Monge
TASSATI & MAZZIATI

Piemontesi indebitati fino al collo

Su ogni cittadino, neonati compresi, grava un debito di 1.666 euro. Eredità dei conti in rosso della Regione, maglia nera in Italia. Oltre al deficit statale: 36mila euro a cranio. Risultato: maggiori tasse e minori investimenti – il column di Carlo MANACORDA

I 4.374.052 piemontesi residenti in Piemonte, dai neonati agli ultracentenari, hanno ciascuno sul groppone un debito di 1.666 euro. Questo fardello deriva loro dal debito complessivo della Regione che, nel 2013, ammontava a 7.288.184.000 euro. Sono dunque tutti poveri per “debito ricevuto”. Che le cose stiano così, lo dice la Delibera della Corte dei conti – Sezione delle Autonomie n. 29 del 18 dicembre 2014 che approva la “Relazione sulla gestione finanziaria degli enti territoriali per l’esercizio 2013”. Quasi mille pagine nelle quali vengono vivisezionati i conti di Regioni, Province e Comuni per gli anni 2011, 2012 e 2013. Nel 2011, il debito pro-capite di ogni piemontese era di 1.462 euro, sceso leggermente nel 2012 a 1.447 euro, ma impennatosi nel 2013, come detto, a 1.666 euro (+ 14% circa sul 2011). Ovviamente, i cittadini piemontesi – sulle cui spalle grava anche l’ingente fardello statale, arrivato a toccare, secondo le stime più recenti, 36.225 euro a cranio - non dovranno onorare questo debito singolarmente e direttamente. Lo faranno tutti insieme e indirettamente attraverso le maggiori tasse (come sta già avvenendo) ed i minori interventi (ed anche questo sta già accadendo) che l’amministrazione regionale farà a loro (s)favore.

 

Immediato il confronto di questa “povertà” pro-capite con quella delle altre Regioni. E così si viene a sapere che, tra le 15 Regioni a Statuto ordinario, occupiamo il 2° posto tra gli spendaccioni. Ci batte soltanto il Lazio, con 2.757 euro pro capite. Ma noi battiamo il Molise, che si colloca a 1.386 euro, e l’Abruzzo, posizionato a 1.156 euro. I lombardi sono i meno indebitati, poveri soltanto per 215 euro pro-capite (nel 2013, la Regione Lombardia ha un debito di 2.104.100.000 e 9.794.525 abitanti). Fortunatamente, guardando anche alle Regioni a Statuto speciale, scendiamo al 3° posto. Infatti, la Regione Valle d’Aosta ha un debito pro-capite per abitante di 4.950 euro (ma gli abitanti sono soltanto 127.844 ed il debito è di 632.800.000 euro). E, per concludere su questo punto, vale la spesa di dire che la media nazionale del debito pro-capite di ciascun cittadino che gli deriva dal debito della propria Regione (tutte le Regioni, a Statuto ordinario e speciale) è di 884 euro. La superano soltanto 8 Regioni. Tutte le altre sono più virtuose. I piemontesi hanno quindi un debito quasi doppio rispetto alla media nazionale.

 

La spesa della Regione Piemonte nel 2013 è stata di 12,4 miliardi, con un incremento nel triennio 2011-2013 del 12,74%. Di essa, 11,4 miliardi riguardano la spesa per il funzionamento ordinario – compresa la spesa sanitaria di 9,6 miliardi –; 624,3 milioni sono la spesa per investimenti. La spesa per il funzionamento della macchina regionale nel 2013, al netto della spesa sanitaria, è stata di 1,7 miliardi, con un in-cremento nel triennio 2011-2013 dell’1,66%. Tutto questo è avvenuto mentre nel Paese si proclamava la guerra santa della spending review, e in sede locale si dichiaravano economie e tagli da tutte le parti. Naturalmente, la Corte dei conti si limita a registrare gli incrementi, senza entrare nel loro merito. Ma capirne di più potrebbe essere un buon esercizio.

 

 

Leggi il column di Manacorda

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9 Commenti

  1. avatar-4
    22:52 Mercoledì 28 Gennaio 2015 moschettiere Siamo alle solite

    Cota non entra nella cerchia delle mie simpatie, ma bisogna essere corretti e soprattutto non ignoranti! Per cortesia, vogliamo analizzare le cifre di bilancio delle recenti amministrazioni prima di emettere giudizi a rischio di essese senza fondamento?

  2. avatar-4
    09:49 Martedì 27 Gennaio 2015 malciapa Il tuffo

    Per anni abbiamo visto girare nei tg il tuffo del presidente lombardo dalla barca e ora sappiamo che la Lombardia è la regione che sta meno peggio. Da noi niente tuffi solo derivati, incarichi, tasse,.....paga ti poi rangiuma....

  3. avatar-4
    17:39 Lunedì 26 Gennaio 2015 sandro.aa Graduatoria difficile ma ...

    Dopo tre gestioni "sfortunate" abbiamo scelto come presidente chi ha fatto del comune di Torino uno fra quelli col debito pro-capite più alto di tutta Italia. Non ho studiato molto il latino ma mi pare di ricordare che Errare humanum est ...

  4. avatar-4
    14:58 Lunedì 26 Gennaio 2015 usque tandem Difficile graduatoria....

    E' difficile fare una graduatoria delle ultime tre giunte. Ghigo2 non ha fatto gli interventi giusti quando si poteva e doveva, vedi sanità. Bresso ha affidato il bilancio a Peveraro, che aveva sottoscritto i derivati in comune.... e l'accorpamento delle ASL è stato più costoso di tenerle separate. Cota ha menato il can per l'aia per 4 anni facendo sostanzialmente nulla, salvo che far degradare ulteriormente situazioni già critiche. Vedremo che farà la giunta attuale. Difficile fare una graduatoria del passato, "ai posteri l'ardua sentenza...."

  5. avatar-4
    14:46 Lunedì 26 Gennaio 2015 gattonero cara/o rosarossaperte....

    patty, ha ragione. I ringraziamenti vanno estesi, abbonantemente,a Cota

  6. avatar-4
    14:45 Lunedì 26 Gennaio 2015 cittadino Uno giu', tutti giu'.

    E' possibile che le colpe siano più o meno equamente distribuite.Ma chi dice di fare politiche sociali e gestisce solo gli affari politici del partito Bresso, Chiampa, Stecco

  7. avatar-4
    11:54 Lunedì 26 Gennaio 2015 patty il triennio 2011-2013 (giunta Cota Lega Nord- Centrodestra) è il più preoccupante

    Sia chiaro, per i debiti cumulati sono colpevoli TUTTE le giunte precedenti all'attuale (per la quale il giudizio è solo sospeso), ma il triennio più preoccupante è proprio il 2011-2013, perchè a differenza di molti altri enti locali che si son accorti di come fossero finite le vacche grasse ed hanno almeno limitato i danni, Cota e soci han continuato ad espandere il debito-deficit e occultato i conti (vedi sanità).

  8. avatar-4
    10:57 Lunedì 26 Gennaio 2015 rosarossaperte grazie

    un sentito grazie a Bresso e all' ex sindaco Chiamparino per aver creato la voragine.

  9. avatar-4
    09:47 Lunedì 26 Gennaio 2015 usque tandem Ovviamente

    Puro caso, nessuno è colpevole, sottoscrizione di derivati, assunzioni politiche varie, enti strumentali inefficienti e costosi ecc.. sono stati un caso o sfortuna..... Siamo la regione più sfortunata d'Italia.... O forse con un classe politica (bipartisan) inefficiente, pasticciona e spendacciona....

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