ELEZIONI

Al voto, al voto: urne il 31 maggio

Sono 57 su 1206 i comuni piemontesi che rinnovano la propria amministrazione. Occhi puntati su Moncalieri, Venaria e Valenza. All'ombra della Reggia centrosinistra in frantumi e probabile ballottaggio. Nella città dell'oro debutta la lista Tosi

È stata ufficializzata stamani la data delle elezioni amministrative che in Piemonte coinvolgeranno 57 comuni sui 1.206 totali. Tutti al voto il 31 maggio, come annunciato dal ministro dell’Interno Angelino Alfano. Riflettori puntati sui tre comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti: si tratta di Moncalieri e Venaria, nell’hinterland di Torino, e Valenza in provincia di Alessandria.

 

A Moncalieri, quinta città della regione per numero di abitanti, i due principali sfidanti saranno Paolo Montagna, vicesindaco uscente e vincitore delle primarie interne al Pd con la prima cittadina Roberta Meo, che capeggerà una coalizione di centrosinistra, e Beppe Furino, indimenticato mediano della Juventus, candidato da Forza Italia e Lega Nord, mentre il Movimento 5 stelle punta su Luca Salvatore, ingegnere di 34 anni. Azzerato il gruppo del Nuovo Centrodestra che in blocco è passato coi Moderati a sostegno di Montagna.

 

Ben più frammentata la situazione a Venaria in cui a oggi i candidati sono ben sei. Il centrosinistra si affida a Salvino Ippolito, ex consigliere provinciale del Pd, sostenuto anche da Moderati, Psi, Scelta Civica e Centro democratico, più due liste civiche. La sinistra radicale dopo aver puntato su Gian Carlo Perosino ha virato su Saverio Mercadante, imprenditore legato a Cna, sul quale hanno deciso di convergere Sel, Verdi e due civiche di cui una ispirata dall’ex sindaco Nicola Pollari. Fuori dalla contesa elettorale Rifondazione comunista. La scissione interna alla sinistra e il terremoto provocato dalla caduta anzitempo del sindaco uscente Giuseppe Catania ha portato alla candidatura di Fosca Gennari, attuale assessore alla Cultura, diretta emanazione del primo cittadino uscente. E così siamo a tre candidati sindaco sono in quella che fu la coalizione di centrosinistra. A destra si presentano, invece, il consigliere uscente Gigi Tinozzi per Forza Italia e Lega Nord e Pino Capogna, ex FI, ripudiato dai suoi stessi compagni di partito e ora sostenuto da Fratelli d’Italia. Infine il Movimento 5 stelle che sostiene Roberto Falcone.

 

Infine Valenza, dove si ricandida il sindaco uscente di centrodestra Sergio Cassano, sostenuto tra gli altri da una lista che fa riferimento direttamente all’ex segretario della Liga Veneta Flavio Tosi, capeggiata dall’attuale vicesindaco Paolo Soban, da poco uscito dalla Lega Nord. Anche in questo caso la destra risulta piuttosto frazionata, con FdI che punta su Angelo Spinelli, esponente storico della destra valenzana. Nel centrosinistra il candidato di punta è Gianluca Barbero, imprenditore orafo così come il candidato grillino Mario Cresta. Fabio Magrin, infine, è il candidato di Valenza Civica.

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