AFFARI & FINANZA

Iren accende la campagna acquisti

La multiutility guarda a Genova, Vercelli e Alessandria per nuove acquisizioni. Un piano di consolidamento territoriale che consentirà alla società presieduta da Profumo di diventare leader nel mercato domestico. E il titolo vola a Piazza Affari

Vigilia di ferragosto in spolvero a Piazza Affari per Iren che, in apertura di seduta, guadagna il 2,44%. Una performance sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui la multiutility punterebbe a espandersi ulteriormente in Liguria e Piemonte tramite imminenti investimenti in Amiu, società genovese impegnata nella gestione dei rifiuti, e Atena, azienda della provincia di Vercelli, attiva nel waste, nell’acqua, nella distribuzione gas e nell’energia. E, secondo altre voci, sarebbe pure in dirittura d’arrivo l’acquisizione di Amag, partecipata del Comune di Alessandria, presieduta da Stefano De Capitani.

 

Come riporta il Sole 24 Ore, il Comune di Genova potrebbe mettere all’asta il 49% o la maggioranza di Amiu che ha registrato 23 milioni di euro di ebitda nel 2013 e 70 milioni di debito e dovrà investire in un nuovo WTE a Genova (attualmente parte dei rifiuti vengono trattati nell’impianto di Piacenza, di Iren ). Analogamente l’amministrazione comunale di Vercelli starebbe per  cedere la maggioranza di Atena (controllata al 60%) alla stessa Iren che oggi già ne controlla il 40%. Atena ha registrato un ebitda 2014 di 12 milioni e non ha debiti, ma vanta una buona dose di clienti e un margine operativo che verrebbe consolidato. Da tempo, invece, sono in corso contatti tra la holding presieduta da Francesco Profumo e la giunta alessandrina guidata da Rita Rossa per la cessione di Amag

 

La notizia dell'interesse per Amiu e Atena è coerente con quanto la società ha delineato nel nuovo piano industriale di metà giugno, quando aveva parlato di possibili acquisizioni nei propri territori di riferimento (Piemonte, Liguria e l’Emilia). “Si tratta di opportunità di consolidamento interessanti per Iren , che le permetterebbero di crescere sul proprio territorio e di avere opportunità di investimento nel waste con un nuovo Wte a Genova. Le due società valgono circa il 5% dell’ebitda di Iren“, osservano stamani gli analisti di Equita interpellati da Milano Finanza.

 

La sim sul titolo Iren  ha ribadito il rating buy e il target price a 1,6 euro. Iren per la fine di quest’anno si aspetta un ebitda pari a 650- 660 milioni di euro e una rapporto debito netto/ebitda a 3,4-3,5 volte che implica un debito a 2,2-2,3 miliardi (2,3 miliardi la stima del consenso).