VERSO IL VOTO

Novara, centrodestra verso l’accordo

Forza Italia e Carroccio si scambiano ramoscelli d'ulivo: "Il nemico è Ballarè". Non ci saranno le primarie, richieste a più riprese dalle formazioni civiche. Il leghista Canelli verso la candidatura a sindaco (Sozzani permettendo)

Giochi già fatti? No, sarebbe mancato il divertimento da qui a giugno per le amministrative a Novara. Le posizioni granitiche di Forza Italia si sono già ammorbidite. Prima sembrava impossibile un accordo con la Lega Nord, ora sembra cosa fatta. 

 

Il candidato sindaco del Carroccio, Alessandro Canelli, e il commissario Corrado Frugeri hanno comunicato ufficialmente che la strada da seguire è quella indicata a livello nazionale dai leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia a Bologna: unire le forze per vincere (e non hanno indicato nomi per un premier). Gli esponenti novaresi invocano la compattezza, al di là dei personalismi, senza preclusioni e pregiudizi perché “il nemico non è la Lega, ma è Ballarè” (e quindi il sindaco in carica e la sua parte politica). 

 

Quasi immediata la risposta della coordinatrice cittadina di Fi Annamaria Mellone (appena nominata dal congresso novarese) che abbonda in punti esclamativi e in ottimismo sorridente: “Noi ci siamo! Bene, un passo avanti! aggreghiamoci, dimostriamo che la condivisione, il pensiero comune, il bene della città valgono molto di più di una poltrona! La gente è stufa di zuffe pratiche e con le nostre contrapposizioni da Asilo Mariuccia non facciamo altro che indebolirci e prestare il fianco alle critiche e al sarcasmo dei nostri detrattori”. Parole che, almeno in teoria, dovrebbero servire a rasserenare gli animi e spianare la strada al candidato a sindaco della Lega Canelli; anche perché sembra abbastanza chiaro a tutti che le frammentazioni avvantaggiano solo il Pd o forse più ancora il Movimento 5 Stelle.

 

Canelli e Mellone d’accordo, restano solo le liste e i movimenti civici. Alcuni di questi hanno poche aspirazioni (e molti si ripresentano ogni quinquennio a Novara, con candidati più o meno diversi) e vanno per la propria strada. Uno solo è il movimento che si preoccupa della stretta di mano ed è “Io, Novara”. Qui ci sono i fuoriusciti dei partiti che pensavano di essere usciti dalla porta e in qualche modo di poterci rientrare dalla finestra, con un candidato sindaco scelto attraverso le primarie. Forza Italia e Lega non vogliono le primarie. Non sarà un bel Natale per un consigliere comunale che sognava i suoi manifesti da candidato alla fascia tricolore cittadina. 

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8 Commenti

  1. avatar-4
    15:24 Sabato 05 Dicembre 2015 daniele galli "verrebbero a galla storie umane, troppo umane"

    poco etica, ma sempre legittima l' arte della sopravvivenza,certo trattasi fuori dubbio di civismo spurio ma è ovunque così, salvo rarissime ecc.. Anche a Venezia tutto originò dal rodo-dentro di FI, dal "Circolo Veneto" con la "Scuola di formaz. Politica" organizzata da un grande Forzista . In terra di risaia da quel che mi risulta un' opta fu lanciata alle regionali, ma subito inversamente giocata da parte del parlamentare, i risultati in città ne sanciscono il fatto. Ora sempre per analisi dei fatti a me noti, credo che il rapporto politico sia assai incrinato, in quanto (venendo i nodi al pettine) le promesse a fronte di un concreto illimitato costante sostegno, vanno per quanto possibile mantenute , evitando accordi smaccatamente contraddittori e ostili, con l'amico regionale dell' altro ieri, poi nemico di ieri e di nuovo amico per l' oggi, mi permetto per l' occasione di citare due motti partenopei comprensibili e adatti alla circostanza «Passata la festa, gabbato lo santo» e a "Ca nisciun' è fesso".

  2. avatar-4
    09:21 Sabato 05 Dicembre 2015 Uno Serio e se vogliamo dirla tutta...

    ...credo che ci siano ancora dei punti da chiarire in questi movimenti sotterranei. xè si ha come l'impressione che alcuni intendano i partiti come un taxi e che soltanto ora che ne sn rimasti tagliati fuori o siano rimasti incastrati in partiti dello 0 virgola, siano stati folgorati lungo la via del civismo. è vero o no che persone che stavano in NCD e in FdI alle ultime regionali hanno tentato l'opa su FI facendo votare un candidato di FI? se così fosse, al di là del fatto in sé, sarebbe la conferma che i partiti non fanno tanto schifo a queste persone. e una domanda x lei, xè non ho proprio la risposta: il rapporto politico tra un parlamentare ed un gruppo civico si è realmente interrotto o giocano entrambi una parte nella stessa partita, con un piano A ed un piano B? ed il rinato amore tra un parlamentare ed un consigliere regionale?

  3. avatar-4
    09:10 Sabato 05 Dicembre 2015 Uno Serio caro on. galli

    sn d'accordo sull'analisi, ma solo in parte...nel senso che è vero che i partiti hanno perso appeal, credibilità e capacità di sintesi: penso che se i responsabili avessero fatto una seria analisi già gli anni scorsi, oggi non avremmo un M5S al 25%. Sn anche d'accordo sul fatto che FI non sia mai stata un partito. ma xè questa considerazione emerge soltanto ora e non quando aveva percentuali x garantire posti remunerati di assessori in comune e pronvicia, in regione e a roma? lei dice che dal civismo può nascere qlcs...ma come può essere civismo quello che nasce da un gruppo che sta in comune da 10/15 anni? di colpo si sn accorti che i partiti sn il male assoluto o, più banalmente, cercano altre formule x essere rieletti? tutto lecito, intendiamoci, ma non prendiamoci in giro. né si può fare un paragone con venezia, dove hanno preso proprio uno esterno alla politica: il nome che lei, velatamente, propone di civico ha ben poco. persona degna, ma assolutamente politica.

  4. avatar-4
    19:15 Venerdì 04 Dicembre 2015 daniele galli Caro Serio

    F.I. all' alba, fu in buona parte centro di aggregazione degli orfani del penta partito, ora viceversa che si sta disgregando, anche per non essersi consolidata come un vero "partito", attiva l' effetto opposto, perde struttura ma ancor più consenso elettorale.Per brevità accomuno sempre chi per anni ha praticato lo stesso percorso politico e tralascio l' effetto arcipelago finale. Sono convinto come lei che il civismo non è la soluzione del problema ma dal civismo sorto dall'ex area FI può rigenerarsi utile aggregazione, sta nella sensibilità della presunta classe dirigente il saperci fare o non capirci nulla, a Venezia hanno scelto il civismo e hanno vinto, a Novara fanno i peracottari nell'intento di salvaguardare se stessi e parlando di "porte e finestre" perderanno, E ciò mi spiace.

  5. avatar-4
    17:33 Venerdì 04 Dicembre 2015 Novarareset Canelli = Franzinelli, ovvero storia già vissuta : Novara in mano a Ballarè

    Io, Novara si è costituita con una libera assemblea autoconvocata proprio con la regia dei consiglieri Comunali ex-PDL. Non fosse arrivato nessuno era un conto, ma si sono presentati in 350 (!!!!!!) a chiedere di andare avanti con la civica, oltre i partiti, e alle porcate che gli stessi riservano alla Città. Partiti Professionisti cacciatori di balle e che perdono pezzi, riunendosi in max 20 persone nel congresso. Sepolcri imbiancati, ormai

  6. avatar-4
    17:30 Venerdì 04 Dicembre 2015 Uno Serio se vogliamo entrare nello specifico, l'On. Galli...

    ...dovrebbe ricordare che Daniele Andretta non ha abbandonato FI, nel senso che, insieme ad altri, ha seguito Nastri, abbandonando il Pdl ed aderendo a Fratelli d'Italia...da lì poi ha percorso ancora altre strade. Pedrazzoli invece si è candidato a sindaco alle scorse elezioni per un polo di centro riconducibile all'UCD x intenderci e poi ha aderito a FI (mea culpa, non so quando). Bisogna considerare che Novara non è grande, le storie di tutti si conosco, bisogna raccontarle tutte e bene... si aprirebbe un bel vaso di pandora e verrebbero a galla storie umane, troppo umane

  7. avatar-4
    17:10 Venerdì 04 Dicembre 2015 Uno Serio siamo onesti fino in fondo...

    ...i partiti, da qualche tempo, non godono di ottima salute, x una serie di motivazioni, alcune giuste, altre strumentali. Ma tutto questo "civismo" non lo vedo, le frotte di persone pronte ad impegnarsi in prima persona dove sono? al di là delle richiamate liste che ogni 5 anni si ripresentano, vediamo gruppi di persone che sono sempre state nei partiti, hanno fatto la loro carriera politica nei partiti e grazie ai partiti ed alle loro dinamiche: almeno evitassero di venire a fare la morale. Storie personali diverse ovviamente, ma c'è chi ha cambiato un partito xè ne è stato espulso, chi invece di propria iniziativa ne ha cambiati 3 in un anno o 5 in 2 anni. Il problema sn i partiti o i loro tentativi di ritagliarsi un posto al sole?

  8. avatar-4
    17:04 Venerdì 04 Dicembre 2015 daniele galli parziali : Andretta 1 - FI Sozzani/ Nastri 0

    il ragionamento riportato nell'articolo manifesta appieno quanto i dirigenti FI siano sconnessi dalle realtà, perdono i loro migliori componenti ( Andretta, Pedrazzoli e altri )e anche le alleanze e lanciano proclami di ostracismo, fanno azioni disperate sotto cenere per candidare uno di Fratelli d'Italia( Nastri e non la Mellone sicc.) ma non avendo attributi soccombono nell' obbedienza alla Lega. Sempre sotto cenere uno di loro "poco connesso" , sonda forze politiche emergenti per trovare collocazione futura post FI ah ah ah, vedremo a maggio..........

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