VERSO IL VOTO

Brutta e senz’anima la Civica di Fassino

Critiche e polemiche nella formazione della società civile che sosterrà il sindaco. Un logo minimal che non piace ai candidati. Contestazione in Alleanza per Torino: "Abbiamo svenduto un brand conosciuto per questo?" - Ecco i primi MANIFESTI

I manifesti, dalla tipografia di via San Francesco da Paola, sono appena arrivati nel quartier generale al civico 98 di corso Regina Margherita e nella lista civica di Piero Fassino già è scoppiato il finimondo, con tanto di minacce di diserzione. Sul piede di guerra sono in particolare gli attivisti di Alleanza per Torino, raccolti intorno allo storico brand elettorale che fu di Valentino Castellani dall’ex segretario della Margherita Pino De Michele. “Doveva essere un’operazione civica da affiancare alle altre liste di centrosinistra, è diventata una stampella senz’anima del candidato sindaco” si lamenta uno degli animatori di quel progetto, all'inizio osteggiato dai Moderati di Mimmo Portas che vi intravvedevano un possibile competitor. 

 

Sul gruppo di WhatsApp alcuni hanno annunciato l'intenzione di ritirare la propria disponibilità a candidarsi. C’è chi lo ha definito “Orrendo”. “Non ho parole” scrive un altro potenziale candidato. E ancora: “Scusatemi, ma se questo è definitivo non mi ci riconosco”. “Quel simbolo non rappresenta nulla per Torino.. Rappresenta solo dei leccapiedi arrivisti che lavorano per Fassino e basta”. “Negativo graficamente e concettualmente”. “Prende il 3%, porta via voti al Pd e fa felice Portas”. “La parola Fassino dovrebbe essere più piccola, anzi non ci dovrebbe essere proprio”, sentenzia un altro. Non entusiasma più il progetto, dopo la fusione con il consigliere regionale Mario Giaccone e con l'ex Scelta Civica Maurizio Baradello, l'organizzatore della prima Ostensione della Sindone.

 

Neanche il logo ideato (si fa per dire) dai responsabili della comunicazione fa impazzire: pare una scopiazzatura della chiampariniana lista Monviso, con gli stessi colori (rosso mattone) ma senza il Monviso. La scritta “lista civica” su sfondo bianco nella parte superiore “per Fassino” su sfondo rosso in quella inferiore (roba da far esplodere le meningi a chi ci si è dedicato). Dalla prossima settimana sarà sui cartelloni pubblicitari di tutta la città: ora non resta che trovare i candidati e per vagliare i vari nomi verrà istituita un’apposita commissione che si riunirà alla fine della prossima settimana. “Con questi non andiamo lontano”, avrebbe confidato nei giorni scorsi Fassino a Giancarlo Quagliotti, la sua eminenza grigiastra che sabato scorso se n’è andato anzitempo dalla riunione del “Cantiere civico” scuotendo la testa, più preoccupato che sconsolato.

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