VERSO IL VOTO

“Chiamparino faccia di tolla”

Centrodestra replica al candidato in pectore alla successione di Cota: "La dignità dei piemontesi è stata messa a dura prova da lui e dalla Bresso", attacca il forzista Pichetto. "Non ha titoli per impartire lezioni di moralità", controbatte il leghista Carossa

Ipocrita, moralizzatore d’accatto, dissipatore di denaro pubblico. Com’era prevedibile le parole di Sergio Chiamparino, pronunciate nella sua prima uscita pubblica da candidato in pectore alla presidenza della Regione, hanno scatenato una dura reazione del centrodestra. All’accusa di aver compromesso l’autorevolezza dell’istituzione e calpestato la dignità dei piemontesi, lanciata stamane nel suo intervento alla convention di Scelta Civica, le forze che sostengono il governo di Roberto Cota replicano addebitando al centrosinistra le responsabilità dell’attuale situazione. Aprendo, nei fatti e in attesa del pronunciamento di martedì del Consiglio di Stato, la campagna elettorale, che si preannuncia infuocata.

 

Attacca Gilberto Pichetto nella sua duplice veste di vicepresidente della Regione e coordinatore di Forza Italia: «La dignità e la tolleranza dei piemontesi sono state messe a dura prova dai disastri finanziari ereditati dalla Giunta Bresso che, ricordo, ci ha lasciato una voragine plurimiliardaria, per non parlare della Giunta Comunale Chiamparino che ha portato Torino ad essere la città più indebitata d’Italia nonostante la grande occasione offerta dalle Olimpiadi del 2006». Per il numero due di piazza Castello «prima di ergersi moralizzatori e salvatori della patria sarebbe opportuno confrontarsi con quanto ciascuno di noi ha fatto concretamente». Più sfumata la posizione del governatore Cota: «Chiamparino non cerchi scorciatoie. Alla scadenza naturale del 2015 potrà dimostrare quello che vale. Penso che ci sia tanta gente in giro che voglia ribellarsi al piatto che vogliono servire. E a proposito di autorevolezza e decoro, le elezioni le abbiamo vinte con i veri voti del piemontesi».

 

Molto più velenoso il commento di Mario Carossa, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Lascaris, che accusa Chiamparino di ipocrisia: «La credibilità che lui invoca per la Regione, il Piemonte guidato da Cota se l’è già guadagnata sul campo, aggiustando i disastri economici lasciati dalla giunta Bresso. Che poi sia proprio Chiamparino a fare la predica, lui che ha lascito Torino coperta da talmente tanti debiti che ha dovuto uscire dal patto di stabilità per non fallire, è semplicemente scandaloso». Per l’esponente del Carroccio, a lungo consigliere in Sala Rossa, il decennio trascorso da Chiamparino al vertice dell’amministrazione comunale è assai poco lusinghiero e, soprattutto, non gli consente di impartire lezioni: «Come sindaco è stato semplicemente disastroso, ha contratto derivati per più di un miliardo di euro facendo debiti che dovranno pagare i nostri figli e ha messo la città alle corde lasciando poi la patata bollente dei buchi di bilancio ai suoi successori. E non si è nemmeno accorto di ciò che avveniva ai Murazzi - che sono a meno di duecento metri dalle finestre di casa sua - come ha candidamente ammesso, dicendo di non ricordare nulla, ai magistrati, ricevendo in cambio un’assoluzione lampo».

 

E se Carossa lo battezza come “smemorato di Collegno”, invitandolo a farsi da parte e a godersi la lauta pensione («in fondo l’età è quella giusta»), il leader dei Fratelli d’Italia Agostino Ghiglia ironizza sull’ennesima poltrona «acchiappata», quella di presidente della Consiglio di Stato: «Facciamo i complimenti a Chiamparino per aver acchiappato la quarta poltrona della sua carriera: parlamentare, sindaco, banchiere, ed ora… presidente del Consiglio di Stato, honoris causa». Altrimenti,  prosegue Ghiglia «non si comprenderebbe quali arti divinatorie lo portino a parlare con tale certezza di elezioni, di campagna elettorale e di liste pulite: qualora non fosse chiaro, e fino a prova contraria, la Giunta Cota è nel pieno delle sue funzioni, in attesa che si esprima l’ultimo grado di giudizio amministrativo. A meno che Chiamparino non sia diventato, con l’esperienza, un veggente, per ora le prossime elezioni regionali sono calendarizzate nella primavera del 2015».

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10 Commenti

  1. avatar-4
    15:54 Lunedì 10 Febbraio 2014 ideatore il chiampa?

    sarebbe la fine del Piemonte.ghiglia; non aveva libri da bruciare ed allora ha utilizzato il suo neurone.carossa ... roma come la figlia, lui come la figlia e roma.dagli innocenti in silenzio, alla cantata dei colpevoli.

  2. avatar-4
    23:12 Domenica 09 Febbraio 2014 gastone DALLE MUTANDE VERDI ALLE MUTANDE ROSSE

    PASSEREMMO DALLE MUTANDE VERDI ALLE MUTANDE ROSSE: SONO ASSOLUTAMENTE TUTTI UGUALI!

  3. avatar-4
    11:42 Domenica 09 Febbraio 2014 iodio68 uno peggio dell'altro !!!

    chiamparino e' criticabile ma cota cos'ha fatto? altro che vinavil sulla poltrona, sapere che uno del pd o del pdl governera' il piemonte mi fa' sperare in qualcosa di diverso

  4. avatar-4
    00:13 Domenica 09 Febbraio 2014 gastone CHIAMPA, MEGLIO CHE TI DEFILI!

    Ho visto il Chiampa che si aggirava furtivo in piazza Vittorio, berretto calato sul viso, bavero del loden tirato su, guardingo e diffidente, non aveva nessuna voglia di essere riconosciuto...altro che contatto con i cittadini! Forse aveva paura che qualcuno, riconoscendolo, avrebbe cominciato a insultarlo...ne ha combinate davvero troppe a Torino il ragazzo, meglio che se ne stia accorto!

  5. avatar-4
    23:39 Sabato 08 Febbraio 2014 Che stufia Da che pulpito

    Ho letto con allegria le dichiarazioni del Geometra Leghista di Palazzo Lascaris (mi ricorda Serenata Ciucatunna del grande Farassino). Inviterei i lettori a leggere di una certa cena "politica" a base di ostriche, fritturine e guazzetti del suddetto Geometra. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Però se ha qualche peccatuccio taccia!

  6. avatar-4
    22:59 Sabato 08 Febbraio 2014 Che stufia Vedremo martedì

    Caro Agostino, ne parliamo martedì sera? Forse anche Lei dovrà abbandonare la sua amata poltroncina! Comunque fino al 15 Febbraio vi è la promozione di una nota ditta: a soli 250 euro un divano tre posti in pelle! Ne approfitti anche per il futuro.

  7. avatar-4
    22:43 Sabato 08 Febbraio 2014 marcopuglisi caro marceba.....

    gli atti illegittimi li fanno tutti.....gurda la legge sulla montagna voluta e acclamata dal Pd....l'hanno votata in questi giorni in commissione. Purtroppo quando si seggono li....hanno sempre due pesi e due misure!

  8. avatar-4
    21:43 Sabato 08 Febbraio 2014 ripa mi dispiace, ma...

    Vagli a dar torto.

  9. avatar-4
    21:34 Sabato 08 Febbraio 2014 gattonero centro destra.....

    fifa eh?...

  10. avatar-4
    21:02 Sabato 08 Febbraio 2014 marceba no Ghiglia

    finchè non vi danno la sospensiva, se ve la daranno,non siete affatto nel pieno delle funzioni anche se continuate a fare atti illegittimi!!!!

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