CENTRODESTRA KO

“Inutile il voto a Forza Italia”

Fratelli d'Italia-An all'attacco dei berlusconiani: "Hanno la responsabilità di aver mandato in frantumi il centrodestra". E rilanciano i sospetti su presunti patti "romani" con Renzi a scapito del Piemonte. Primarie online per scegliere metà dei candidati

“Il voto a Forza Italia è un voto inutile”. Si alzano i toni nel centrodestra piemontese e così le speranze di una tenuta della coalizione, già flebili, divengono pressoché irrealizzabili. Dopo le bordate sparate nelle scorse ore da Guido Crosetto oggi è la volta del portavoce regionale di Fratelli d’Italia-An Agostino Ghiglia a dar corda alle insinuazioni espresse dall’ex sottosegretario circa presunti “accordi” sottobanco tra il partito berlusconiano e il centrosinistra: «Mi spiace che Forza Italia abbia deciso di far vincere Chiamparino e spero che a condizionare questa scelta non siano insani accordi tra Renzi e Verdini», riferendosi neppure troppo velatamente a patti romani tra il premier e il plenipotenziario di Arcore. Per l’esponente di FdI e assessore uscente della giunta Cota la decisione della principale forza del centrodestra, condivisa dalla Lega Nord, di puntare sul coordinatore piemontese di FI Gilberto Pichetto è una scelta suicida o, peggio, frutto di un’intesa contro natura: «Nonostante tre sondaggi dicessero che il candidato più conosciuto è Crosetto - sottolinea Ghiglia - si è scelto Pichetto che è una persona di grandi capacità ma meno conosciuta». Nonostante tutto, aggiunge, «siamo comunque ancora in tempo a dare l’idea che qualcuno non faccia “l’utile idiota” di Chiamparino e quindi a trovare una sintesi tra le diverse forze del centrodestra per una soluzione comune»: difficile a giudicare i toni.

 

E a Pichetto che invita al voto “utile”, evitando di disperdere il consenso replica: «Chi sceglie il più debole fa vincere Chiamparino e il voto dato a chi ha deciso di frantumare il centrodestra è un voto inutile - conclude Ghiglia, sottolineando che è improbabile un’alleanza con Ncd -. In politica ci vuole coerenza, loro al governo sono in maggioranza mentre il nostro obiettivo resta battere la sinistra». Fratelli d’Italia selezionerà la metà dei candidati per le liste regionali e per i Comuni sopra i 15 mila abitanti attraverso le “piemontarie”, consultazioni on-line aperte alla società civile: sarà sufficiente presentarsi presso una sede del partito entro venerdì per firmare una Carta dei Valori, e poi dal successivo voto in rete, fra sabato e domenica, emergeranno i nomi da inserire. Ottimistiche le previsioni elettorali: per Ghiglia FdI supererà in Piemonte il 5% . Il 14 aprile è previsto l’arrivo a Torino di Giorgia Meloni presidente del partito e la prima uscita pubblica di Crosetto, che sarà il candidato alla presidenza della Regione, ma anche capolista alle Europee.

 

Mentre Pichetto preferisce tacere la replica degli azzurri è affidata al numero due partito Osvaldo Napoli: «Ghiglia dice una corbelleria, e sa di dirla, quando afferma che il voto a Pichetto è un voto a Chiamparino. Provi invece a dire almeno una ragione per cui gli elettori dovrebbero votare Crosetto e non il candidato di Forza Italia, Gilberto Pichetto, cioè l’assessore al Bilancio la cui opera di risanamento è riconosciuta dallo stesso Ghiglia». Infine, riserva una puntura velenosa a Crosetto «generato e proiettato sulla scena nazionale dai voti presi da Forza Italia. Siamo in una situazione surreale: tutti sono diventati qualcosa grazie a Forza Italia e Silvio Berlusconi, ora chiedono a Forza Italia e a Berlusconi di farsi da parte».