RETROSCENA

Fallisce l’Opa, ma prosegue il travaglio

La vittoria di Sozzani alle Regionali chiude la faida interna al centrodestra novarese e smonta le velleitarie mire su Forza Italia di Nastri. Ma sotto la cupola di San Gaudenzio il Pd si rafforza e forse spedisce un altro consigliere a Palazzo Lascaris

Fine della faida. L’esito delle urne è inequivocabile e Gaetano Nastri ha perso (per ora) l’assalto al centrodestra novarese fallendo la riconquista di Forza Italia dal momento che il suo pupillo, Giuseppe Policaro, è stato sonoramente sconfitto dal voto. Diego Sozzani vince a Novara e stravince in provincia, assicurandosi un seggio a Palazzo Lascaris e tenendo in mano la golden share del partito in città. La sconfitta di Policaro (che segue a ruota l’amarissima bocciatura di Licia Ronzulli in Europa) segna il tramonto di un’Opa che interessi esterni al Forza Italia avevano lanciato negli ultimi mesi.

 

I rumors all’ombra della cupola antonelliana parlano di inevitabile  resa dei conti per un Policaro che aveva aperto la propria campagna elettorale addirittura chiedendo le dimissioni di Sozzani. Ora che l’asse con Gilberto Pichetto andrà cementandosi e che in contatti diretti con Giovanni Toti sono periodici, per Sozzani si apre una fase di ristrutturazione del partito, che segnerà per forza di cose una svolta politica e di facce. Infatti se è vero che Sozzani candidato ha vinto, in città ha dominato il Pd che manda a Torino un consigliere (Augusto Ferrari) con quasi il doppio delle preferenze rispetto a quelle ottenute dal Presidente della Provincia.

 

Certo, il voto di domenica mette ordine in una faida che stava logorando il partito e chiude, se non formalmente, certo politicamente la parabola di Policaro nel quadro di Forza Italia a Novara, dal momento che tanto per raggiungere la candidatura quanto per farsi eleggere aveva fatto appello (palese e meno) a forze e partiti diversi da quello di Berlusconi, e dal momento che i padrini, alla luce della sconfitta, sembrano ormai pronti a sfilarsi.

 

Difficile quindi il compito che attende ora Sozzani, da una parte le grandi pulizie in casa propria (che la base del partito reclama a gran voce), dall’altra la sfida di un Pd - a Novara il sindaco Andrea Ballarè è un renziano doc della prima ora ben visto dal presidente de Consiglio - molto forte e in crescita di consensi. Un contraltare che potrebbe addirittura raddoppiare la propria rappresentanza a Palazzo Lascaris grazie all’opzione di Aldo Reschigna che aprirebbe il portone di via Alfieri a Domenico Rossi che risulta al momento il primo degli esclusi sui resti. Se poi, come pare, a Ferrari dovesse arrivare la promozione ad assessore della giunta di Sergio Chiamparino, i margini di manovra per il partito berlusconiano si ridurrebbero ulteriormente. 

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6 Commenti

  1. avatar-4
    19:26 Mercoledì 28 Maggio 2014 FB87 Nastri si è scordato dei Fratelli

    Chissà se Nastri si ricorda di essere onorevole grazie ai voti di Fratelli d'Italia... Forse la Meloni avrebbe fatto meglio a scegliere il collegio piemontese per il posto alla Camera

  2. avatar-4
    00:18 Mercoledì 28 Maggio 2014 l'osservatore a Sozzani piaceva vincere facile

    perché tanto tanto livore verso Policaro, ha forse la colpa di avere portato insieme a Marzia Vicenzi tanti voti a F.I. e viceversa tanta tanta indulgenza per Sozzani che di trasparenza in cinque anni da presidente ne ha dimostrata ben poca come provato dai recentissimi fatti . L’ articolista che ha già toppato miseramente sul immaginifico contributo di Nastri, perchè per par condicio non si chiede dove può avere preso i voti il neo consigliere Sozzani o la sua obiettività si ferma alle porte di Borgomanero dove potrebbe esistere un “collegamento sotterraneo” con quel di Tortona con diramazione Frejus, di chiaro sapore N.C,D.; ciò esige obiettività merce di difficile reperimento. I dati delle urne che non sono opinabili indicano a Novara un pareggio tra i due, in generale se ai dati di Policaro sommo quelli della candidata Vicenzi si scopre che Sozzani dopo cinque anni di presidenza e pur ricoprendo la carica anche di coordinatore di F.I. è in netta minoranza nel suo partito, complimenti vivissimi !!!!, se poi guardo alle varie elezioni comunali noto che la allegra brigata posta in essere da Sozzani è stata surclassata con la rara eccezione di Gozzano, che forse ha tifato per la Vicenzi.

  3. avatar-4
    23:17 Martedì 27 Maggio 2014 PFM Competenza e serietà

    Infatti Policaro e Vicenzi sul territorio conosciutissimi: Preferenze da prefisso telefonico....amici all'interno del partito per Diego Sozzani

  4. avatar-4
    22:15 Martedì 27 Maggio 2014 Raziel quello che serve...

    è un vero e proprio cordone sanitario contro certi personaggi truscioni. c'è gente candidata in NCD che ha fatto votare x policaro, c'è gente eletta in NCD o in FdI che ha fatto votare per persone di un altro partito: un minimo di decenza, è una cosa scandalosa.

  5. avatar-4
    21:57 Martedì 27 Maggio 2014 termopoli CACCIATE POLICARO

    ... o se ha un minimo di decenza se ne vada da solo dal partito!

  6. avatar-4
    21:34 Martedì 27 Maggio 2014 Dx man Ma quale sonora sconfitta

    Sozzani con tutto il partito e da presidente della provincia ha preso solo 800 voti in più di Policaro...che insieme a Vicenzi ha ottenuto la maggioranza dei voti ... Meditamus

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