REGIONE

“La smettete di litigare sulle poltrone?”

Il capogruppo M5s in Regione Bertola contro Chiamparino e Pd: “Appena avete finito di fare gli affari vostri ci sarebbe da occuparsi del Piemonte”. Da giorni governatore e democratici si lanciano reciproche accuse, “ma non uno straccio di proposta”

«La ricreazione  è finita, parliamo del Piemonte?». Suona la campanella del Movimento 5 stelle su un centrosinistra ancora impegnato in schermaglie e regolamenti di conti interni, attraverso veline e interviste fotocopia sui giornali casalinghi, nonostante le urne abbiano dato il loro responso. Insomma, a tre settimane dalla sbornia elettorale, con la giunta ormai formata (che oggi si è incontrata per la prima volta con i pieni poteri) e il Consiglio regionale pronto a insediarsi, «se Sergio Chiamparino e Pd avessero voglia di occuparsi della Regione, i piemontesi gliene sarebbero grati».

 

Nel giorno della sua proclamazione, salutata con tanto di foto sui social network, il capogruppo grillino Giorgio Bertola esce allo scoperto: «In campagna elettorale Chiamparino ha parlato di tutto tranne che di programmi – afferma -. L’unica promessa fatta è di azzerare i rimborsi per i consiglieri regionali, evidentemente dimenticando che erano già stati aboliti, poi si è messo a litigare con il Pd per questioni di poltrone». Tanti i temi sui quali la pattuglia grillina a Palazzo Lascaris ora gli chiedono di scoprire le carte: dai fondi europei ai trasporti, passando ovviamente per la Sanità.

 

Puntate precedenti. Da una parte il governatore «che chiede maggiore autonomia per poter inserire i tasselli del Sistema Torino nei gangli strategici della Regione», dice Bertola, dall’altra il Pd con il quale “c’è piena sintonia” secondo quanto affermato da Chiamparino nel giorno in cui presentò la sua giunta in un tripudio di flash, ma che allo stesso tempo “si agita senza essere in grado di formulare delle proposte, dilaniato da baruffe interne e da cordate” basate su principi spartitori e non programmatici, sempre secondo un Chiamparino quanto mai volubile. Il segretario Davide Gariglio ribatte, i maggiorenti dicono la loro e intanto il tempo passa.   

 

Finora l’unico atto istituzionale del presidente eletto è stato un viaggio a Roma dal sottosegretario Graziano Delrio per batter cassa sui fondi Fas da destinare ai trasporti, ricevendo per tutta risposta poco più di un “Vedremo”. «In queste prime battute non mi sembra molto sul pezzo» dice Bertola. E non a caso nei giorni scorsi, i consiglieri regionali Davide Bono e Mauro Campo, la deputata Fabiana Dadone e il consigliere comunale di Alba Ivano Martinetti hanno lanciato l’hashtag su twitter #chiampachefa, con il quale si propongono di incalzare il governatore sulle tante emergenze del Piemonte. La prima è la chiusura del Tribunale di Alba, per il quale Chiamparino si era impegnato a sostenere delle proposte per tenerlo in vita «ma per ora di atti concreti neanche l’ombra» dice Bertola. Tesi condivisa anche da Bono: «Son lì da tre settimane e non hanno fatto niente. Hanno stravinto e dal giorno dopo si son messi a litigare».

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7 Commenti

  1. avatar-4
    21:25 Martedì 17 Giugno 2014 clandestino qualcuno

    spieghi a bertola (di due non ne fanno uno normale) e a bono che non sono lì da tre settimane, visto che il decreto di nomina degli assessori e' di ieri e che non e' compito del presidente della giunta convocare il consiglio...

  2. avatar-4
    15:09 Martedì 17 Giugno 2014 Diabolik 0 a chiamparino

    Chiamparino il peggio amministratore di torinoe lui sa da anni chi è Primo Greganti?

  3. avatar-4
    13:34 Martedì 17 Giugno 2014 rosarossaperte ma ceeertoooo

    ma certo che litigano e i poveri esclusi che fanno? ma chi assumerebbe un ex politico? bisogna per forza trovargli la poltrona da qualche parte. Prendete esempio cari trombati dal signor Saitta. Lui si che si è assicurato la poltrona (e per tempo!) abbandonando il suo ente (la Provincia) in agonia e nominando pure il suo successore!! ma la classe non è acqua, d'altra parte, lui non voleva fare il Presidente liquidatore bensì il Presidente mangione ed ha trovato la mangiatoia da un'altra parte.

  4. avatar-4
    10:28 Martedì 17 Giugno 2014 marino bertolino La grande ammucchiata?

    Anche il Presidente della Provincia lascia l'incarico elettivo per entrare nella Regione come Assessore. Un film che speravamo di NON rivedere dal titolo "L'assalto alla poltrona" . E siamo solo all'inizio del primo tempo!!

  5. avatar-4
    19:32 Lunedì 16 Giugno 2014 Bandito Libero ci manca solamente...

    ...tenere aperti 2 tribunali a Cuneo! Ma stiamo scherzando?!? chiudete chiudete

  6. avatar-4
    17:29 Lunedì 16 Giugno 2014 voltaire I RENZI... (rubatà turineis)

    dicono che i litigi in casa PD siano dovuti ad alcune lettere di "patronage" per l'assegnazione delle competenze sulla tutela dei vespasiani "Renzi" (i noti luxury "pisur" sabaudi): pare che ai trombati non interessino. Partita una delegazione di non-eletti per l'Oman alla ricerca di acquirenti...

  7. avatar-4
    17:13 Lunedì 16 Giugno 2014 rubatà hahahahahaha

    appunto ..... hanno stravinto!!!attendete la convocazione del 1° consiglio, che non è competenza del chiampa.

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