CENTRODESTRA

Pichetto: “Abbiamo una banca. D’idee”

Alla due giorni di Oropa si parla di contenuti e programmi ma dietro le quinte c'è apprensione per le prossime mosse di Berlusconi. "Forza Italia sarà un partito aperto h24", assicura il coordinatore regionale che promette il rinnovamento

Ultimo atto della “vecchia” Forza Italia o abbrivio di quella rifondazione del centrodestra anticipata ieri da Silvio Berlusconi ai coordinatori regionali? Come sempre, viepiù nelle fasi di transizione, le cose non sono mai così nette e il rantolo del passato spesso tiene per i piedi il nuovo. Ma per Gilberto Pichetto è inutile tanto la nostalgia rivolta agli antichi fasti del berlusconismo quanto lo sconforto per il presente: “Siamo qui ad Oropa perché siamo pronti e carichi per lavorare a quel grande laboratorio di idee e di proposte che è sempre stata Forza Italia sin dalla sua nascita”, ha affermato aprendo la due giorni sotto lo sguardo misericordioso della Madonna Nera. Senza cedere al disfattismo il numero uno del partito piemontese non ha nascosto la gravità della situazione e tanto meno le responsabilità della politica e dello stesso centrodestra. “Di errori ne abbiamo fatti e Oropa nasce proprio per non ripeterli. Tra questi ce n’è uno che pesa più di tutti gli altri: la politica, di destra e di sinistra, si è limitata a gestire, invece di governare”. Da qui la necessità di “ripartire dalla base, dalle idee, dai contenuti che ci hanno fatto nascere”. Proposte e programmi che confluiranno in una “Banca delle Idee”, dove ogni cittadino piemontese “possa portare, anche finito questo evento, il proprio contributo che sarà oggetto di discussione e di proposta da parte dei nostri eletti nelle varie istituzioni locali. La nostra volontà è di avere un partito aperto H24 alle istanze dei nostri elettori”.

 

Di fronte alla platea composta prevalentemente da amministratori e dirigenti, circa 200 persone, Pichetto ha invitato tutti a riprendere il filo spezzato di quella rivoluzione liberale “per la quale Silvio Berlusconi, dal 1994 ad oggi, ha combattuto e combatte; e per la quale sta pagando un prezzo carissimo”. Ma il lavacro alla sacra fonte battesimale non è sufficiente, al centrodestra è affidato il compito “di ricostruire la nostra credibilità. E lo può fare solo se troverà una risposta forte alla domanda: Perché i piemontesi ci devono votare? In che cosa siamo alternativi al centrosinistra?”. Bandite le discussioni su equilibri di partito, alleanze, scontri di corrente – almeno ufficialmente, giacché il tema del nuovo soggetto che ha in testa il Cavaliere è assai gettonato nei colloqui informali – l’attenzione è tutta concentrata sull’impianto programmatico, attraverso lavori di gruppo, sedute seminariali, confronti con imprenditori, economisti e opinion leader. “Oropa resta però una tappa, la prima, di questo lungo percorso costituente e di rinascita del pensiero azzurro che vuole abbracciare tutte le province piemontesi nei prossimi mesi. Spetterà poi a noi come classe dirigente del partito, lavorando tutti insieme nella stessa direzione, trasformare in azioni quanto deciso”.

 

Di quanto sta bollendo tra Arcore e Palazzo Grazioli hanno fatto cenno nei loro interventi l’eurodeputata Lara Comi - che ha lanciato una fatwa verso quella pattuglia di fuoriusciti che sarebbero pronti a rientrare, “ma dovranno ripartire dalla gavetta” e molti hanno fatto pensieri cattivi su Claudia Porchietto e Gian Luca Vignale – e il consigliere politico Giovanni Toti. Per l’ex direttore del Tg4 “Forza Italia se vuole tornare protagonista deve ripartire da programma, scelta della classe dirigente e coalizione. Bisogna rimboccarsi le maniche partendo dal territorio”. Magari da quel casting di nuove leve a cui starebbe lavorando il Cavaliere, azzerando quasi tutta l’attuale prima linea del partito. “Sto già completando la scelta dei curriculum di giovani volti”, ha raccontato il leader ieri all’incontro con i coordinatori regionali di Forza Italia. Curriculum in gran parte portati dall’ex sindaco “formattatore” di Pavia Alessandro Cattaneo, anch’egli presente a Oropa.

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