È qui la Festa, dell’Unità
17:44 Venerdì 26 Settembre 2014 1Prende il via la kermesse promossa dalla Fondazione Amendola intitolata al leader socialdemocratico Brandt. Si discute di Europa, infrastrutture, riforme costituzionali e naturalmente lavoro, al centro di un altro confronto organizzato dal Pd
Da Roma a Torino tiene banco il Jobs Act. Riforma o controriforma, diritti da difendere o privilegi da abolire? Nel giorno in cui l’ex segretario Pier Luigi Bersani paventa il rischio di una apartheid tra i lavoratori e chiede un passaggio nella Direzione nazionale del partito prima di procedere col voto parlamentare, il Pd piemontese ne discute domani nella sede di via Masserano assieme ai suoi rappresentanti nelle istituzioni. L’appuntamento è alle 10, saranno presenti il segretario e capogruppo regionale Davide Gariglio, che introdurrà la discussione alla quale parteciperanno gli assessori regionale e provinciale al Lavoro, Gianna Pentenero e Carlo Chiama e il vice capogruppo dem a Palazzo Madama Stefano Lepri, componente della commissione lavoro. Una prima discussione, che “nei prossimi giorni coinvolgerà anche accademici e tecnici del settore” fanno sapere da via Masserano, “nata per rispondere a un bisogno presente nel nostro partito di confrontarci su un tema fondamentale, pur consapevoli che la delega sia nazionale”.
E mentre un pezzo del Pd discute di una riforma che promette di abbattere i vecchi totem di un welfare ormai insostenibile, c'è chi nello stesso partito celebra i padri del vecchio stato sociale all'europea. Prende il via questa sera, infatti, la terza edizione di “Willy Brandt in festa”, appuntamento ormai tradizionale della politica subalpina, organizzato dalla Fondazione Giorgio Amendola di Prospero Cerabona nell’area di via Tollegno all’angolo con via Bologna. S’inizia questa sera alle 18 con l’europarlamentare Sergio Cofferati e l’assessore al Bilancio di Torino Gianguido Passoni che discuteranno di “Stabilità senza crescita: i vincoli che bloccano Europa ed Enti Locali”. Domani, ore 18,30, il tema centrale saranno le riforme costituzionali con il deputato Andrea Giorgis, i segretari piemontese e torinese del Pd Gariglio e Fabrizio Morri e l’ex sindaco di Settimo Aldo Corgiat. Infine doppio appuntamento domenicale: alle 11 il senatore Stefano Esposito, l’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo, il consigliere comunale di Torino Mimmo Carretta e sindaci di Collegno e Rivoli Francesco Casciano e Franco Dessì si confronteranno sui nuovi progetti della metropolitana, mentre alle 18 i parlamentari europei Mercedes Bresso e Brando Benifei discuteranno dei cinque anni che attendono l’Europa.


