VERSO IL VOTO

Cittadini e Moderati nel centrosinistra

Accordo di "mutuo soccorso" tra gli ultimi giapponesi di Scelta Civica e la formazione centrista di Portas. Liste comuni in tutte le città alle prossime amministrative. In prospettiva potrebbero esserci gruppi unici in Parlamento: "Leali al Pd"

Cittadini e Moderati. O viceversa. Il risultato dell’aggregazione tra gli ex montiani di Scelta Civica – che nella versione per le amministrative mutano in Cittadini per l’Italia – e i Moderati di Mimmo Portas non cambia: liste comuni alle prossime comunali in tutte la grandi città: Milano, Napoli, Bologna, Cagliari, Roma (Marino permettendo) e, ovviamente, Torino. “Una coalizione che raccolga l’elettorato moderato e capace di giocare un ruolo nel centrosinistra alle prossime comunali nelle città più importanti” spiega il deputato eletto nelle liste del Pd che non rinuncia a citare ad ogni occasione il suo brand e che domani a Montecitorio presenterà il patto, insiemea Enrico Zanetti segretario nazionale di Scelta Civica (ma anche sottosegretario al Mef oggi nell’occhio del ciclone per la vicenda della direttrice dell’Agenzia delle Entrate).

 

Già abbozzato pure il simbolo: “Sarà quello dei Moderati con all’interno inserita la scritta Cittadini per e il nome della città. A Torino saremo cittadini per Torino” dice il deputato Mariano Rabino, uno dei registi di questa operazione che, sotto la Mole scioglie definitivamente i dubbi sull’approccio dei Moderati – e oggi pure degli ex montiani, in verità assai poco se non per nulla presenti sullo scenario amministrativo cittadino – alle elezioni di primavera. “Siamo al centro – aggiunge Rabino – ma alleati leali del Pd al governo e lo saremo anche nelle città, da Bologna a Trieste, da Cagliari a Milano. Fin dall’inizio”. Quindi apparentamento da subito e, a Torino, appoggio a Piero Fassino o a chi si candiderà al suo posto se alla fine dell’interminabile riflessione, il sindaco dovesse decidere di passare la mano, cosa assai improbabile. “Lavoriamo al consolidamento di un’area liberal-democratica forte elettoralmente e autonoma da pressioni corporative o da istinti di conservazione che ancora si annidano in entrambi gli schieramenti politici tradizionali. Le liste civiche che vedranno l’incontro tra la rete di Cittadini per l’Italia che stiamo promuovendo come Scelta Civica in tutti i comuni al voto e i Moderati – aggiungono Portas e Rabino – possono rappresentare una novità vera ed un’opportunità di impegno per i molti italiani delusi dalla politica. Siamo convinti che impegnarsi nella buona amministrazione della propria città voglia dire partecipare attivamente al miglioramento dei luoghi che ci stanno a cuore”.

 

I montiani si uniscono quindi ai Moderati, ma lo fanno con il nuovo marchio di fabbrica – Cittadini per l’Italia – e non con il vecchio di Scelta Civica, ormai sulla via della definitiva rottamazione. Anzi, tra i parlamentari ormai orfani e lontani dal loden si parla sempre con maggiore insistenza di un percorso diretto alla formazione di un nuovo gruppo parlamentare con quello che potrebbe apparire, per questioni numeriche (24 eletti), un Anschluss dei due colleghi Moderati, il senatore Michelino Davico, tra i banchi di Gal, e lo stesso Portas. Quest’ultimo, intanto, porta a casa i frutti di un lavoro condotto per settimane: presentarsi, come del resto avvenne alle ultime comunali torinesi, quale alleato della prima ora con il Pd, portando in dote anche il sia pur non considerevole patrimonio elettorale degli ex montiani. Che poi questo sia un passo verso una riedizione del rassemblement alle prossime politiche, si vedrà. Magari se cambierà l’attuale testo delle legge elettorale e l’Italicum fosse rivisto aprendo alle coalizioni.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    18:08 Giovedì 29 Ottobre 2015 iansolo rabino....chi?

    ..ma fa ancora politica? si mormorava fosse diventato l'incarnazione del gaudente de "la grande bellezza"...

  2. avatar-4
    11:17 Giovedì 29 Ottobre 2015 capkirk I Moderati

    "Fedeli al PD"? Perchè esistete? Le catreche come le volete? ahaha

  3. avatar-4
    19:21 Mercoledì 28 Ottobre 2015 Bandito Libero Fuori da Torino conteranno lo ZERO VIRGOLA...

    Elettoralmente conterà di più Tabacci: ed è tutto dire.. Ma mi spiegano, lorsignori, perché mai dovrei votare per loro, per la versione dei poveri del PD, visto che il loro unico slogan è "fedeli al PD"?!? Siete un partito, mica un cane. Questa operazione servirà solamente a garantire ancora un mandato (nel PD) a Portas. Fine. Rabino tornerà allo sportello bancario, Zanetti ai 730 per i pensionati.

  4. avatar-4
    18:28 Mercoledì 28 Ottobre 2015 usque tandem Ma che belle ammucchiate

    Di cacciatori di cadreghe....

  5. avatar-4
    18:26 Mercoledì 28 Ottobre 2015 Sylvester Stellone Certo...

    Continuiamo a trattare i cittadini come pacchetti di voti mi raccomando...

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