VERSO IL VOTO

Batte a sinistra il Quorum di Fassino

I giovani creativi dell'agenzia torinese cureranno la campagna della lista "progressista" di Passoni, alleata del sindaco. In campo anche l'assessora Pellerino e l'ex prorettore dell'Università Roda. Posto blindato per Novello in Circoscrizione

La Sinistra può essere concepita in due modi: si può far testimonianza o incidere, dall’interno, nei processi governati da una coalizione. Parte da qui Gianguido Passoni per presentare a una platea di oltre settanta tra candidati (in Comune e Circoscrizione) e attivisti, riuniti all’ex Venchi Unica, la sua lista civica, quella nata a sinistra del Pd, appunto, ma dentro la coalizione che sostiene Piero Fassino a Torino. Il bivio è noto e su quella biforcazione pericolosa i progressisti si schiantano da settant’anni. Una formazione nata per sterilizzare, quanto più possibile, la scissione voluta da Giorgio Airaudo e dall’ala più movimentista di Sel, ma anche, come emerso ieri, per coagulare chi proprio non se la sente di votare il Pd a trazione renziana, militanti delusi, ma anche quei simpatizzanti del Movimento 5 stelle sempre più perplessi dalle ultime vicende relative a un partito ancora alle prese con un complesso processo di maturazione. Una sorta di stato cuscinetto che, dopo le difficoltà iniziali, pare aver trovato il proprio spazio vitale, ricevendo riscontri importanti in quei pezzi di società cui si rivolge: dall’università alla cultura, dalle minoranze al mondo sindacale.

 

Torino e Sinistra, dal connubio di queste due parole dovrebbe nascere il nome della formazione passoniana, alla quale lavorano tra gli altri l’assessora regionale Monica Cerutti, la collega a Palazzo Civico Maria Grazia Pellerino, il presidente della X Circoscrizione Marco Novello (la cui riconferma sarebbe blindata nel nuovo distretto che unisce Mirafiori e Santa Rita) e il consigliere di Borgo Vittoria Luca La Vaille (cui è affidata la composizione della lista in Comune):  tutti ormai ex Sel. La creazione del logo e la gestione della campagna elettorale è stata affidata alla Quorum Sas, agenzia che ha collaborato a campagne importanti come quella del pirotecnico governatore campano Vincenzo De Luca e della collega Debora Serracchiani, in Friuli, di Alessandra Moretti alle Europee e, ultima in ordine di tempo, quella di Pierfrancesco Majorino alle primarie milanesi. Una società nata dall’intuito di alcuni giovani e brillanti analisti e consulenti politici, tra cui il torinese Lorenzo Pregliasco, 29 anni, che esordì proprio cinque anni fa al fianco di Passoni, allora impegnato nelle primarie contro Piero Fassino e Davide Gariglio.

 

Con ogni probabilità (deve ancora sciogliere le ultime riserve) Passoni correrà in prima persona con le preferenze: un modo per misurare il termometro dell’elettorato dopo cinque anni in cui, da uomo dei conti di Fassino, ha imposto una severa dieta dimagrante alla città. Con lui anche la già citata Pellerino e Rocco Pinto, l’inventore della fortunata kermesse cittadina “Portici di carta”, spesso critico nei confronti del Salone del Libro, letteralmente “strappato” ad Airaudo, dopo aver partecipato alle prime iniziative dell'ex leader Fiom. In lista anche l’ex pro rettore dell’Università di Torino, oggi Direttore della Scuola per gli studi umanistici Sergio Roda e Suad Omar, mediatrice culturale italo-somala, membro della commissione regionale per le Pari Opportunità, già consigliera della Circoscrizione VIII di Torino. Resta sul tavolo anche il nome di Donata Canta, ex segretaria della Camera del Lavoro, che rappresenterebbe il trait d’union tra Fassino e quel pezzo di Cgil che di votare l’ex numero uno della Fiom, vicino ingombrante quanto altezzoso ai tempi della militanza sindacale, non ci pensa nemmeno. Le aperture prudenti anche da parte di Susanna Camusso, con cui Fassino parteciperà a un convegno sulle tutele nelle nuove forme di lavoro prima dell’inizio della campagna elettorale, lasciano pensare quantomeno a una non ostilità da parte del principale sindacato italiano nei confronti del Lungo. Anche da via Pedrotti passa l’elezione al primo turno di Fassino (a oggi tutt’altro che scontata). 

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1 Commenti

  1. avatar-4
    18:01 Giovedì 11 Febbraio 2016 ercole 54 Millantato credito

    La campagna di Debora Serracchiani è stata creata e gestita da Eggers 2.0.Proforma ha gestito la parte social.

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