Dopo la sCoppola Michele lascia
16:55 Domenica 19 Ottobre 2014 7L'ex assessore regionale alla Cultura appende le scarpe al chiodo, abbandona la politica per una carriera da manager nel settore privato. Golden boy berlusconiano, passato in Ncd, alle ultime elezioni è rimasto fuori da Palazzo Lascaris
Lascia la politica o è la politica che, dopo averlo sedotto sin da giovanissimo l’ha abbandonato. Miche Coppola, ex assessore alla Cultura della Regione Piemonte durante la nefasta giunta Cota, appende le scarpe al chiodo dopo la deludente prova elettorale affrontata sotto le insegne di Ncd. È lui stesso ad annuncire l’addio su Facebook: “Dopo molti anni ho deciso così”, spiega Coppola in quello che definisce “l’ultimo post” sulla bacheca del gruppo “per salutare e ringraziare” chi lo ha “aiutato, seguito e sostenuto”.
Da sempre appassionato di politica, Coppola, 41 anni, fonda 1994 il primo club Forza Italia Giovani, diventando il pupillo di Enzo Ghigo. A 26 anni viene eletto in Consiglio comunale e, nel 2003, ottiene lo scranno di vicepresidente della Sala Rossa, incarico ricoperto fino al 2010, quando si dimette per traslocare a Palazzo Lascaris, in Consiglio regionale, risultando il più votato a Torino nella lista del Pdl. Diventa assessore regionale alla Cultura. Poi la buona stella che fino a quel momento l’ha guidato pare improvvisamente eclissarsi: nel 2011 si contrappone a Piero Fassino alle comunali di Torino rimediando (non certo solo per colpa sua) uno dei peggiori risultati del centrodestra sotto la Mole. Infine, la scorsa primavera la débâcle con il Nuovo Centrodestra di Alfano e l’esclusione dall’emiciclo di via Alfieri. La politica, scrive l’ex enfant prodige berlusconiano, “è stata una parte importantissima della mia vita, con molte soddisfazioni, successi e tante cose imparate”. E, conclude, “ovviamente anche con errori e insuccessi…”. In Sala Rossa gli succede Raffaella Furnari, anche lei passata in Ncd, corrente di Vito Bonsignore.


