GLORIE NOSTRANE

Cota “in risalita” blandisce Salvini

Il governatore decaduto fa pubblica attestazione di sottomissione al leader: “Non ci siamo frequentati più di tanto ma lui è il capo”. E per il suo futuro confida di “dare ancora il mio contributo. Ho solo 46 anni”. Ma a gennaio con Rimborsopoli sarà costretto a lasciare

In politica ci sono alti e bassi e Roberto Cota dopo essere precipitato rovinosamente, perdendo in un sol colpo la poltrona di governatore del Piemonte – per l’annullamento delle elezioni inficiate dalle firme false – e la propria credibilità politica – con il rinvio a giudizio per le “mutande verdi” – prova a risalire la china. Certo, la leadership di Matteo Salvini non è proprio un toccasana per uno che ha percorso tutta la carriera sotto la stella di Bossi e del suo “cerchio magico”. “Con Salvini – afferma onestamente in un’intervista a Libero - non ci siamo frequentati più di tanto”, una perifrasi per dire che non solo non si sono mai presi più di tanto, ma che in passato, quand’era in sella, ha fatto di tutto per tenerlo lontano dal Piemonte. Ma ora prevale la realpolitik: “Io ragiono così: lui oggi è il segretario e va appoggiato. I risultati li ha portati e sarebbe ingiusto remargli contro”

 

Rimasto con la sola carica di segretario nazionale della Lega Nord Piemont, incalzato dall’ascesa di Riccardo Molinari, suo ex assessore oggi vicesegretario federale, Cota dà sfoggio di equilibrismo degno delle più arzigogolate democristianerie d’antan arrivando a incoronare Salvini “numero uno del centrodestra”, anche se per quanto riguarda la Lega “Maroni è importante. Salvini è centrale”. Lui, invece, è periferico, ma auspica di poter essere ancora utile alla causa del Carroccio: “Spero di dare il mio contributo. Credo di avere un buon rapporto con Salvini e faccio di tutto per coltivarlo. In politica ci sono alti e bassi. Io sono in risalita e ho solo 46 anni”. Risalita o meno in via Bellerio lasciano intendere che a gennaio quando l’ex governatore salirà sul banco degli imputati per la Rimborsopoli piemontese difficilmente potrà mantenere a lungo i galloni di segretario.