FRONDA

Fassino non tira: “Accorciamo le distanze”

Manca un anno e mezzo alle amministrative di Torino ma un pezzo di Pd già freme: "Riallacciare i rapporti con i cittadini". La consapevolezza che si deve cambiar passo. Ieri al primo incontro ufficiale un centinaio di funzionari e amministratori

Gli incontri preparatori sono andati avanti per settimane, i colonnelli, finora a capo di eserciti contrapposti, si sono visti in riunioni ristrette per cercare dei punti di contatto. I tessitori hanno fatto di tutto per tenere insieme le frange più estreme. Tutti guardano alle amministrative del 2016, non c’è (ancora) un obiettivo comune, ma solo la consapevolezza che è il momento di cambiare passo e che “se continuiamo così perdiamo la città”.

 

Ieri sera, alle Raffinerie sociali di via Fagnana, c’erano un centinaio di persone, gli animatori della riunione sono giunti con le rispettive intendenze, chi non ha potuto partecipare ha mandato “i suoi” a sentire. Uno dopo l’altro sono intervenuti gli assessori comunali Enzo Lavolta e Ilda Curti, il primo ex cuperliano l’altra civatiana convinta, il deputato di Benvenuti in Italia Davide Mattiello, presentatosi con i fidatissimi Pierluigi Ubezio e Diego Sarno, il consigliere regionale e vicesegretario della Federazione provinciale Daniele Valle (renziano), con il gruppo di Altre Prospettive, il giovane turco Claudio Cerrato, presidente della IV Circoscrizione, due membri della segreteria regionale Fabio Malagnino (area Civati) e Davide Ricca (area Renzi), uno dei candidati alla segreteria del partito torinese, Matteo Franceschini Beghini. Non presenti fisicamente, ma col cuore l’altro assessore di Palazzo Civico Claudio Lubatti e il capogruppo in Sala Rossa Michele Paolino, che però ha spedito Roberto Gentile e Anna Borasi a monitorare la situazione.

 

Secondo qualcuno “le idee erano poche e anche piuttosto confuse”, per altri è stato “un buon punto di partenza”. Il cammino, è evidente, porta alle amministrative del 2016, nelle vesti di convitato di pietra, mai citato dai relatori, il sindaco Piero Fassino. Nessuno lo dice apertamente, ma il solo fatto che l’incontro sia avvenuto è la testimonianza che questa amministrazione per molti versi ha fallito e il rischio che la prossima tornata elettorale possa non essere una marcia trionfale per il centrosinistra è fortemente percepito. “Accorciamo le distanze” è lo slogan che dà il nome a un’iniziativa che partirà nei prossimi giorni. Il 28 febbraio verranno allestiti 20 banchetti in tutta la città e un questionario da somministrare ai cittadini per comprendere la reale distanza tra chi amministra nei palazzi e chi spesso ne “subisce” le decisioni. Infine una grande manifestazione in una piazza di Torino con quattro speaker corner per dare la parola a quanti sono intervenuti. I coordinatori si sono incartati proprio sul logo del Pd: deve esserci o no sui questionari che saranno distribuiti. I più ne farebbero a meno, "anche per avere un maggior coinvolgimento", ma l'imbarazzo, soprattutto di chi siede in organi dirigenti del partito era evidente. Per il resto, nessuno ha messo la carte in tavola, dopotutto “tra i presenti c’erano almeno tre aspiranti sindaco e una decina di aspiranti consigliere” e poi è parso evidente che non sarà quella la sede in cui si sceglierà il prossimo sindaco (se non sarà Fassino). Una iniziativa più simile a quella di Valentino Castellani con i suoi post-it. Questa volta saranno dei questionari.

 

Di seguito tutti i promotori: Diego Sarno, Pierluigi Ubezio, Davide Ricca, Ermanno Torre, Paola Parmentola, Fabio Malagnino, Daniele Valle, Claudio Lubatti, Ilda Curti, Davide Mattiello, Claudio Cerrato, Alberto Marzetta, Dennis Maseri, Andrea Sacco, Gloria Benincasa, Fabio Lo Cicero, Michele Paolino, Saverio Mazza, Jacopo Suppo, Eloisa Franchi, Elena Ceretto Castigliano, Matteo Cavallone, Simona Randaccio, Vito Costa, Marco Tabbia, Elisa Ferrero, Davide Romanelli, Isabella Spezzano, Graziella Lavanga, Andrea Zummo, Ciro Rosario, Roberto Gentile, Chiara Trompetto, Patrizia Corso, Enzo Lavolta, Daniele Viotti, Paolo Revelchione, Marco Bollettino, Anna Borasi, Fabrizio De Francesco, Mirko Marongiu, Riccardo Tassone, Luca Lippolis, Claudio Bragaglia, Iole Scamozzi, Marco Tilelli, Emanuele Gaito, Mattia Maggiora, Daniela Todarello, Diego Montemagno, Simone Marchiori, Simone Potè, Alberto Pilloni, Caterina Romeo, Claudio Ferrentino, Matteo Franceschini, Roberta Bertero, Flavia Abbinante, Gianluca Polastri, Attilio Zuccarello, Chiara Manfredotti, Sara Cariola, Simona Vlaic, Matteo Bono, Francesco Daniele, Lorenzo Repetto, Francesco Pantalone, Valentina Cremonini, Fabrizio Oddone

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