POLITICA & GIUSTIZIA

Soria: “Pagavo politici, vip e giornalisti”

L’ex patron del Premio Grinzane Cavour accusa: “Viaggiavano a mie spese e chiedevano soldi”. E fa molti nomi: dalla Bresso a Leo, da Vernetti agli ex assessori Alfieri e Oliva. "Non sono certo l'unico responsabile, tanti ne hanno beneficiato"

Tanti ne hanno approfittato, qualcuno solo per farsi bello e guadagnare in prestigio, ma molti hanno beneficiato direttamente: viaggiando a scrocco, partecipando a iniziative in mezzo mondo, alcuni anche ottenendo compensi e fondi in nero. Vuota il sacco Giuliano Soria ed è un fiume in piena che rischia di travolgere il mondo politico e parte dell’establishment, piemontese e non solo. Il patron del Premio Grinzane Cavour, condannato in primo grado a 14 anni e mezzo, parla per la prima volta e al processo d’appello scaglia accuse durissime. Tra i nomi citati da Soria c’è l’ex presidente della Regione Mercedes Bresso, il suo assessore alla Cultura Gianni Oliva (“Ha viaggiato con la moglie a spese del Grinzane. È un appassionato di tartufi”, spesso ospite nel suo appartamento di Parigi o agli eventi di Addis Abeba), il predecessore del centrodestra Giampiero Leo ("Abbiamo aiutato economicamente in nero"), l’ex responsabile della Cultura del Comune di Torino Fiorenzo Alfieri, ma anche l’ex parlamentare Gianni Vernetti (“più volte”) e l'onorevole Gianluca Susta. Per ben due volte il "vorace" Alfieri ha battuto cassa per sostenere Sergio Chiamparino, cosa che lui avrebbe prontamente fatto. Persone che lo blandivano, lo riverivano, si vantavano della sua frequentazione, e poi al primo inciampo l'hanno scaricato. 

 

Nella sua lunga deposizione Soria ha anche rivelato l’escamotage attraverso il quale riusciva a “liberare” i soldi in nero da utilizzare per pagare politici e personalità: si tratta di una serie di fatture emesse a tal Carmelo Pezzino: false fatturazioni per lavori inesistenti. Ma è il milieu che ruotava attorno al Premio e alle sue manifestazioni a rivelarsi interessante. Alle cene e agli eventi la “zarina”, ora eurodeputata Pd, era sempre presente, spesso insieme al marito, destinatario di regali costosi. C’era il dirigente regionale Roberto Moisio, una sorta di cardinale Richelieu: “Era lui il vero attore”, ha detto. Con queste dichiarazioni Soria ha cercato di attenuare le responsabilità di suo fratello Angelo, ex dirigente della Regione, autore di alcune delibere con cui stanziava finanziamenti diretti alla galassia di associazioni che ruotavano intorno al premio: “Le decisioni venivano prese sopra la sua testa”. La “scellerata convenzione” tra la Regione Piemonte e il Grinzane Cavour era stata firmata sotto il regno della giunta di Enzo Ghigo (Forza Italia) e Leo (ora Ncd). Ha parlato poi del dirigente del Ministero dei beni culturali Gaetano Blandini e dell’ex direttore regionale dei Beni culturali in Piemonte Mario Turetta, ora diventato direttore della Reggia di Venaria: “Lo stesso Turetta è venuto più volte con i suoi amici”, ha affermato parlando dei numerosi convivi organizzati.

 

Giornalisti di quasi tutte le testate erano ospiti a piè di lista delle decine di iniziative organizzate, così attori e testimonial d’eccezione in grado di dare lustro: da Michele Placido a Giancarlo Giannini, da Stefania Sandrelli a Isabella Ferrari. E ancora Alain Elkann (“che pretese per sé e la moglie di allora un viaggio a New York che ci costò 13mila euro”), Charlotte Rampling, Eleonora Giorgi, Corrado Augias (“addirittura assillante sui pagamenti in nero”).Tutti alla corte del Caudillo del Monferrato che ammette di “aver commesso molti errori”, di aver maltrattato i collaboratori (il castello ha iniziato a franare proprio dopo la denuncia per molestie sessuali del suo domestico), ma non ci sta a passare per unico responsabile di una “macchina di cui tanti hanno goduto benefici”. “Non regge il vestito che io sono l’unico responsabile di questa macchina. Non avrei potuto portare questo vestito”. Soria ha sottolineato più volte di considerare il Premio come un figlio: “Sento il problema di aver perso un figlio. Di aver dedicato 28 anni della mia vita a qualche cosa che è stato distrutto. Mi chiedo se questa non sia una colpa collettiva”.

 

Il sostituto procuratore generale Vittorio Corsi al termine della deposizione ha chiesto una condanna di 11 anni, 9 mesi e 15 giorni per effetto di alcune prescrizioni sopravvenute nei confronti di Soria, una condanna a 6 anni e 8 mesi per il fratello Angelo Soria, ex direttore della Regione Piemonte (rispetto ai sette anni del primo grado) e la conferma dei due anni e 10 mesi per il terzo imputato, il cuoco Bruno Libralon. Il pg ha definito sostanzialmente insufficienti le scuse presentate oggi con la deposizione spontanea di Giuliano Soria che ha detto “con i soci era generosissimo, ma con i sottoposti molto meno”, costretti a multe e a fare la spia per il capo del Grinzane. “Il suo non era un cattivo carattere ma maleducazione e non mi sento di chiedere le attenuanti generiche” ha detto Corsi ricordando che Soria non ha messo a disposizione dei rimborsi delle parti civili la gran parte del patrimonio immobiliare che tuttora detiene tra Parigi, Torino e Ospedaletti.

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21 Commenti

  1. avatar-4
    00:06 Sabato 21 Febbraio 2015 gastone PELLEGRINAGGIO

    Stiamo organizzando un pellegrinaggio a Compostela perchè Soria abbia in mano quintali di prove schiaccianti, chi vuol partecipare?

  2. avatar-4
    16:57 Mercoledì 18 Febbraio 2015 PassatorCortese Finalmente la giustizia trionferà!

    Per fortuna in Italia esiste l'obbligatorietà dell'azione penale, di conseguenza queste dichiarazioni di Soria in aula di tribunale faranno partire automaticamente un nuovo processo a carico di tutti i soggetti citati. Vero?

  3. avatar-4
    11:00 Mercoledì 18 Febbraio 2015 versionedibarney anche i NON CORROTTI lo rimpiangono

    perché quello che aveva creato faceva conoscere e apprezzare il Piemonte nel mondo.Si poteva non sottostare ai suoi diktat o alle sue lusinghe e continuare ad avere un premio tra i più prestigiosi ed importanti: chi si è fatto irretire dal canto della sirena-Soria è colpevole quanto lui per non aver usato legalità e correttezza ed aver fatto fare a tutti i piemontesi una figura di m....

  4. avatar-4
    08:39 Mercoledì 18 Febbraio 2015 usque tandem Perché non pagheranno. ...

    Difficile che la cosa vada avanti su altri soggetti, perché Soria è esattamente il perfetto prodotto della trasversalità politica.Se non avesse esagerato sarebbe durato in eterno aveva la diabolica intelligenza di capire cosa lusingava e piaceva a politici, giornalisti e dirigenti pubblici.Ed era abilissimo nel dribblare quelli non in vendita. Tutto sommato i corrotti lo rimpiangono e si vede da come non si indignano.

  5. avatar-4
    23:38 Martedì 17 Febbraio 2015 partigia e i giornalisti ?

    devono venire fuori i nomi dei giornalisti! Specie quelli che poi si sono scagliati contro Soria,dopo averlo sfruttato e vezzeggiato. Altrimenti il discorso non vale !

  6. avatar-4
    21:39 Martedì 17 Febbraio 2015 Libero pensatore ma quante ancora dobbiamo subirne...

    1) la vicenda recente del grattacielo2) i regali vip e soldi in nero di Soria col Grinzane3) le firme false... all'insaputa del PD4) Ponzetti ad SCR, in gran segreto5) i rimborsi allegri per spese improprie

  7. avatar-4
    20:43 Martedì 17 Febbraio 2015 Bandito Libero A parte il solito cameriere Silvio Viale e Ordalia2013

    ...che mi sembra fuori dal mondo TUTTI gli altri commenti hanno qualcosa di condivisibile. E' vero, la lista è lunga e trasversale; ed allora io dico paghino TUTTI, non guardino in faccia nessuno. Perchè le tricoteuse che volevano la testa di quei 4 coglioni che sono sotto processo per mutande verdi e 2 scontrini (in assenza di regole chiare) non sono per nulla mancate, ora mi aspetto lo stesso per fatti notevolmente più gravi e cifre da capogiro incomparabili! Bravo Soria, hai fatto benissimo.

  8. avatar-4
    20:41 Martedì 17 Febbraio 2015 Ezio barbezio ahahahah

    la procura non farà nulla contro il pd. anzi Chiamparino e soci lo quereleranno per calunnia e verrà condannato.

  9. avatar-4
    18:47 Martedì 17 Febbraio 2015 versionedibarney Fa benissimo a fare i nomi

    meglio ora che mai, perché chi non si è prestato a inciuci ( anzi, li ha combattuti)e non ha niente da rimproverarsi può finalmente vedere gli approfittatori e gli impuniti alla gogna.Anche solo mediatica, ma può bastare!Eccheccavolo: chi ha lasciato fare o ha semplicemente beneficiato della munificenza di Soria proprio nulla deve pagare?

  10. avatar-4
    16:52 Martedì 17 Febbraio 2015 usque tandem scaricamento

    La casta lo ha scaricato e ora lui cerca di scaricare la casta. Comunque la lista dei beneficati in vario modo è ben più lunga di quelli citati nell' articolo, la sua creatura era un castello simile alla Parmalat, applicato alla cultura. E per capire chi ha facilitato il fratello negli atti amministrativi basta solo scorrere gli organigrammi regionali di quel tempo...... strano processo.....

  11. avatar-4
    16:35 Martedì 17 Febbraio 2015 rosarossaperte perche' perche'

    ma perche' la Bresso non si dimette da europarlamentare? o la fanno dimettere..???

  12. avatar-4
    16:10 Martedì 17 Febbraio 2015 kriskelvin Non è mai troppo tardi...

    ... ma pare chiaro che se non l'avessero beccato nulla sarebbe emerso. Che sistema comunque... tutti coinvolti in un meccanismo di elargire favori, a carico della collettività per eventi che tutto sommato hanno ripagato con una rilevanza modesta. tanto i cittadini pagano.La vendetta è un piatto che va servito freddo senza dubbio.Molti nomi citati si ergono da anni a simbolo di trasparenza e di equilibrata civiltà; è del tutto evidente che meriterebbero una punizione esemplare, cosa che in Italia non avviene putroppo.

  13. avatar-4
    14:17 Martedì 17 Febbraio 2015 Bandito Libero Tranquilli, il PD e Leo non possono commettere reati...

    il giudice Rispoli lo sancirà ufficialmente in sentenza dello Stato a breve! Con il placet compiaciuto della Procura! Loro sono nati geneticamente modificati, cioè sono dalla nascita "senza dolo", e quindi sono sempre costantemente ed inesorabilmente innocenti!

  14. avatar-4
    14:06 Martedì 17 Febbraio 2015 silvioviale PROMOZIONI

    Quante volte sono state delegazioni, relatori e invti a spese del Grinzane (cose spesso normali per chi organizza eventi) e quante vere e proprie prebende o regalie? Anche la questione del finanziamento a Chiamparino, asserito ora controvoglia, mi sembra irrilevante. Dichiarazioni "tardive" di dubbia genuinità con il sapore della vendetta.

  15. avatar-4
    13:22 Martedì 17 Febbraio 2015 pericle "Addirittura assillante sui pagamenti in nero”

    Corrado Augias (“addirittura assillante sui pagamenti in nero”). E costui si ergeva a paladino della trasparenza e dell'onestà!... povera Italia...

  16. avatar-4
    13:07 Martedì 17 Febbraio 2015 Paperoga Leo?!

    Toh, ricompare il verginello Leo...vediamo come riuscirà a cavarsela anche questa volta...

  17. avatar-4
    12:47 Martedì 17 Febbraio 2015 ordalia2013 TROPPO FACILE ADESSO

    Ma se non lo beccavano i nomi mica li faceva. Li fa ora, salvo querele, per vendetta quindi merita il doppio della pena. E se poi dimostra anche quello che dice certamente i politici coinvolti si dimettano immediatamente.

  18. avatar-4
    12:22 Martedì 17 Febbraio 2015 Baskettaro pazzesco

    e poi rompono le palle per gli scontrini dei consiglieri regionali........questi sono i veri magna magna.

  19. avatar-4
    12:12 Martedì 17 Febbraio 2015 mammaitaliana Sapevamo che era così.....

    Era un bel giro di soldi...dati dalla regione e che poi ritornavano al solito gruppo o gruppone di persone!!!! Erano delle gran belle feste e tutti erano contenti di parteciparvi, nessuno rifiutava un invito o una bottiglia di buon barolo a natale.E' stata la storia di un periodo di vacche grasse.. i soldi c'erano e i distributori erano anche i beneficiari... Cosa c'è di nuovo???

  20. avatar-4
    11:42 Martedì 17 Febbraio 2015 pericle Il bottino

    Tutti a casa... ma prima restituiscano il bottino!

  21. avatar-4
    10:55 Martedì 17 Febbraio 2015 leodonati36 Boom

    tutti a casa

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