GLORIE NOSTRANE

Idv torna in Senato. Grazie all’ex leghista

Già sottosegretario con Berlusconi, Davico passa al partito che fu di Di Pietro. Aveva già dato la fiducia a Letta e ammiccato all'Ncd. Sarà promotore di una legge per abolire i vitalizi dei condannati. La sua associazione implicata nell'affaire del grattacielo della Regione

Dalla Lega Nord all’Italia dei Valori. Michelino Davico riporta in parlamento l’ex partito di Antonio Di Pietro proprio nei giorni in cui viene coinvolto nell’inchiesta sui presunti finanziamenti illeciti al “suo” Giro di Padania da parte delle società che stanno costruendo il grattacielo della Regione Piemonte. Che ormai avesse valicato il confine tra centrodestra e centrosinistra era chiaro già quando votò la fiducia al governo di Enrico Letta, da allora iniziarono una lunga serie di ammiccamenti con i partiti centristi a partire dal Nuovo centrodestra, che intanto era nato da una costola di Forza Italia. L’adesione sarà ufficializzata domani a Montecitorio con il segretario nazionale del partito Ignazio Messina e il portavoce parlamentare Nello Formisano, in quella stessa sede sarà illustrata anche una proposta di legge messa a punto proprio da Davico sull’abolizione del vitalizio agli ex parlamentari che abbiano conseguito condanne, peraltro cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle. Non tardano ad arrivare le reazioni in casa leghista, a partire dal vice di Matteo Salvini, Riccardo Molinari che su facebook ricorda “quando da sottosegretario agli interni veniva a fare campagna elettorale dalle nostre parti per un candidato alle regionali 2010. Ovviamente non per me”. Insomma, un tradimento meditato per cinque anni? Difficile a dirsi, di certo i suoi rapporti all’interno del panorama politico piemontese sono sempre stati decisamente trasversali. 

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7 Commenti

  1. avatar-4
    01:01 Mercoledì 01 Aprile 2015 moschettiere Diamo a Di Pietro quel che è di Di Pietro

    Per carità l'articolo sustante dice in modo chiaro che Di Pietro e IDV non sono piu un tutt'uno. Era da interpretarsi in senso estensivo, dato che - con tutto rispetto - l'IDV mi pare una realtà cosi eterea e diafana che, per capire di cosa stiamo parlando, ci si poteva riferire a lui senza offendere. Visto che non tutti sono degli "svetoni" (per fortuna)...

  2. avatar-4
    21:59 Martedì 31 Marzo 2015 Svetonio Giusto per informazione

    Di Pietro non fa piu' parte dell'Italia dei Valori.Ha litigato ed e' uscito gia' mesi fa. Prima di parlare ( male ) delle persone, sarebbe di buon gusto e di buon senso, almeno informarsi.

  3. avatar-4
    21:22 Martedì 31 Marzo 2015 Laduraverità2014 Che sgiai

    Pensare che l' Italia abbia avuto un sottosegretario così fa venire i brividi. Michelino, gira, gira e nessuno lo vuole, nonostante la bocca buona di tutti i leader politici attuali; ma quando è troppo è troppo. Può prenderselo solo il linguista Di Pietro e metterlo non nelle sue case ma su un grattacielo di biciclette!

  4. avatar-4
    18:59 Martedì 31 Marzo 2015 moschettiere Poveri noi

    Ex ragazzo della parrocchietta, ex Caritas, ex DC, ex Lega... Michelino pane e vino condannato a non essere più qualcosa senza diventare qualcos'altro. Domanda: ma Di Pietro prende proprio tutti?

  5. avatar-4
    18:48 Martedì 31 Marzo 2015 Bandito Libero Era Pessimo in Lega...

    ...e sarà pessimo nell'IDV, lui e le sue stupide ed incostituzionali proposte di legge. Pensi ai finanziamenti del suo giro della Padania, che è meglio.....

  6. avatar-4
    18:37 Martedì 31 Marzo 2015 ercolino sette bellezze ahahah

    ma molinari ha le manie di persecuzione? daiiiii...

  7. avatar-4
    17:29 Martedì 31 Marzo 2015 usque tandem Grand Hotel (o bordel?)

    Gente che va, gente che viene. Tutto senza uno scopo. Salvo l'indennità di carica e il gettone di presenza.....

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