MITI INFRANTI

“Renzi, non dare l’Unità a Veneziani”

L'imprenditore milanese rischia il fallimento con la Roto di Alba ma vuole salvare il foglio di Gramsci. Il Pd locale si mobilita contro l'acquisizione: "Ci sono famiglie che da mesi non ricevono lo stipendio". In 130 rischiano il posto

Vuole acquistare l’Unità, ma intanto una sua azienda sta per fallire e i suoi lavoratori sono in sciopero perché non ricevono lo stipendio da mesi. Sì che ormai destra e sinistra non ci sono più, ma quella dell’imprenditore Guido Veneziani appare una condizione davvero paradossale. A un passo dal fallimento c’è la Roto Alba, una tipografia che dà lavoro a 133 persone, nata con le Edizioni Paoline e passata nel 2012 all’imprenditore milanese.

 

Nelle scorse settimane il Tribunale di Asti ha respinto la richiesta di proseguire il concordato preventivo della storica azienda. Per il giudice la tipografia non potrà continuare l’attività, perché prima vanno saldati i debiti in essere. Veneziani dovrà quindi presentare l’istanza di fallimento su cui poi il giudice si pronuncerà nell’udienza di mercoledì 27 maggio. Può un imprenditore che si ritrova a veleggiare in acque così perigliose salvare l’Unità. A chiederselo sono anche gli amministratori locali.

 

Con un post su facebook l’assessore di Alba Massimo Scavino, Pd (foto), annuncia una lettera firmata assieme alla senatrice Patrizia Manassero e al sindaco di Alba Maurizio Marello al premier e segretario Matteo Renzi. «Oggetto: il signor Veneziani non può e non deve, acquistare l’Unità. Basterebbe informarsi su come questo personaggio ha mal ridotto una realtà industriale storica, l'attuale Roto Alba, o magari interagire con le centinaia di famiglie che da mesi non ricevono stipendi, per capire che trattasi di figura totalmente altra rispetto alla cultura progressista e del valore e della dignità del lavoro in cui affonda le radici l’Unità. Per questo siamo a chiedere che il PD non avvalli e stigmatizzi questa operazione. In caso contrario si prenderà amaramente atto che il giornale fondato da Antonio Gramsci verrà “affondato” con la complicità di Matteo Renzi».

 

«La missiva è in fase di stesura» dice Scavino. Intanto nei giorni scorsi la protesta si è estesa anche a lavoratori di altre tipografie del gruppo, da Seriate, in provincia di Bergamo a Moncalieri, coinvolgendo anche i giornalisti. 

 

LEGGI LA LETTERA INVIATA A RENZI

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3 Commenti

  1. avatar-4
    13:04 Lunedì 13 Luglio 2015 Armando Turiddu FERMATE GVE !!!

    Difronte a tante notizie mi chiedo come mai non si trova nessuno che fermi con la giustizia, se esiste, un uomo così prodigo di parole e ricco di debiti!

  2. avatar-4
    01:57 Martedì 19 Maggio 2015 corcati' L'Unita' merita di piu'.

    Ha Ragione l'Assessore Scavino no L'Unita' in mano a questo signore "se cosi si puo' chiamarlo". Che nella nostra citta' ha gia creato abbastanza danno! Non permettiamogli di andare tre!! Soliarieta' ai nostri cittadini con la speranza che possano cambiare le cose.

  3. avatar-4
    20:34 Lunedì 18 Maggio 2015 Rosso Antico L'Unità ha una storia seria..

    Ha ragione Scavino..Ci mancherebbe solo questa..uno schiaffo alla storia di un giornale che ha fatto..la storia. Antonio Gramsci si rivolta già nella tomba al cimitero Acattolico di Roma.. E solidarietà ai lavoratori!!!!

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