SALA ROSSA

Meno quartieri, 80mila emendamenti

Contro la riforma del Decentramento voluta da Fassino le opposizioni scatenano l'ostruzionismo. La Lega scimmiotta Calderoli e sforna una camionata di carta. "Una goliardata che mostra scarso rispetto delle istituzioni", attacca il Pd

I nipotini di Calderoli vanno, su scala ridotta, alla carica della riforma del Decentramento in discussione al Comune di Torino. Certo non arrivano ai milioni di emendamenti presentati dal loro collega di partito ma, con una cifra che supera i 70 mila, gli esponenti subalpini della Lega Nord vincono il premio per l’ostruzionismo in Sala Rossa. Non sono i soli, in verità, ad aver deciso di mettere i bastoni tra le ruote alla riforma voluta da Piero Fassino e che dovrebbe portare le Circoscrizioni da dieci a sette: li segue a ruota Forza Italia, con 8mila emendamenti e Fratelli d’Italia con 7mila. “Abbiamo militanti che si sono impegnati giorno e notte per prepararli”, racconta Fabrizio Ricca capogruppo del Carroccio a Palazzo civico. L’alleato più formidabile degli ostruzionisti, però, rimane sempre il programma Excel con cui è possibile sfornare automaticamente una mole di varianti.

 

Da lunedì, all’apertura delle danze, si capirà anche quale sarà la strategia scelta dalla maggioranza per evitare la torre di carta sollevata dall’opposizione. A quella, poi, ci sarà da aggiungere anche qualche richiesta di modifica presentata dallo stesso Partito democratico relativo a nuovi ritocchi sui confini di alcune circoscrizioni. Non tutte, infatti, hanno gradito una balcanizzazione delle loro aree di competenza. Ragioni nobili, ispirate dall’esigenza di dare una ratio ai nuovi confini (ad esempio, in una formulazione la Crocetta perderebbe lo status di centro trovandosi aggregata a Borgo San Paolo) e spinte “elettoralistiche” volte a preservare piccoli feudi di cacicchi di barriera: tutto questo ha portato una feroce guerriglia nella maggioranza di centrosinistra, combattuta a suon di cartine, sfoderate come armi contundenti tra le diverse fazioni.

 

Nell’opposizione, intanto, c’è già chi è pronto a scommettere sul fatto che la riforma non andrà in porto. Uno scenario respinto con sdegno dal principale partito di governo che in una nota, dopo aver ridotto l’azione ostruzionistica dell’opposizione a mera “goliardata” esalta i meriti del provvedimento: “Si riduce il numero delle Circoscrizioni, ma si semplifica il processo decisionale e si aumentano le competenze per tutti i servizi dove prevale il dato della territorialità (manutenzioni di suolo e verde pubblico, traffico locale e altri servizi di prossimità inerenti lo sport, la cultura, i giovani, i mercati.). Mentre, il ruolo di promozione della partecipazione, cui si affianca la sussidiaretà, è rilanciato dalla centralità riconosciuta ai Quartieri Storici e a nuovi strumenti di partecipazione diretta”. Da qui la condanna che il gruppo Pd esprime attraverso una nota: “Un lavoro complesso e articolato che spiace vedere svilito da strumentalizzazioni e banalità che anziché migliorarne l’esito, frenano la riforma rendendone più difficile la realizzazione. Sul numero spropositato di emendamenti presentati dalla Lega Nord è chiaro che ha prevalso il desiderio di goliardia sul senso civico e istituzionale, una reazione conservatrice che mira esclusivamente a bloccare l’attività del Consiglio”.

 

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9 Commenti

  1. avatar-4
    16:35 Sabato 17 Ottobre 2015 patty Quanto tempo (e soldi) persi!

    Davvero, non hanno nulla di meglio da proporre che far buttare una marea di carta, di tempo e di soldi?

  2. avatar-4
    13:56 Venerdì 16 Ottobre 2015 silvioviale VORREI RICORDARE

    Che le buone idee sono sempre le buone idee e che l'unica arma in mano all'opposizione debba essere la distruzione è un insulto al l'intelligenza e alla quotidianità dei cittadini. Questo conferma quanto i politici del centrodestra torinese siano lontani dalla gente e prigionieri dei propri sparuti adulatori.

  3. avatar-4
    08:59 Venerdì 16 Ottobre 2015 LuigiPiccolo Per Ordalia2013

    Si ...Calderoli ha ancora il coraggio di farsi vedere in giro !!! Te hai il coraggio di firmare il tuo parere con nome e cognome vero ! E non un Nik

  4. avatar-4
    22:45 Giovedì 15 Ottobre 2015 WIDS VORREI RICORDARE...

    Che l'unica arma che ė in possesso delle opposizioni, per ristabilire la normale dialettica e la democrazia, sono gli emendamenti ostruzionistici... Se la maggioranza vuole imporre la sua linea evitando il confronto, bė questa ė la giusta risposta... E comunque vi faccio una premonizione... Questa delibera non passerà , parola di WIDS

  5. avatar-4
    22:27 Giovedì 15 Ottobre 2015 ordalia2013 FACCE DI BRONZO

    Calderoli, il padre del PORCELLUM, cioè della più grande porcheria in tema di sistemi elettorali mai vista, ha il coraggio di farsi ancora vedere in giro e presentare 80 milioni di emendamenti che possiamo immaginare di che qualità siano visto il precedente.I figli di Bossi, del Trota e delle lauree comprate in Albania scrivono (si fa per dire) 70 mila emendamenti. Braccia rubate all'agricoltura....

  6. avatar-4
    21:05 Giovedì 15 Ottobre 2015 silvioviale PERSONE POCO SERIE

    Chi può onestamente fidarsi di persone poco serie che perdono tempo e fanno perdere tempo. 85.000 emendamenti inutili sono la cifra del l'iro impegno inconcludente per la città. E poi si chiedono come mai i torinesi continuino a non farli vincere ...

  7. avatar-4
    20:49 Giovedì 15 Ottobre 2015 Sex Quanta carta sprecata !

    Saranno pieno di disegni ihihih

  8. avatar-4
    18:53 Giovedì 15 Ottobre 2015 Il pirla Una iniziativa esclusiva !

    70 mila emendamenti scritti da Ricca e Carbonero ahahaha voglio morire, chi li traduce ??

  9. avatar-4
    18:47 Giovedì 15 Ottobre 2015 Wlalega2015 70mila

    È la dimostrazione che il mondo è pieno di gente priva di iniziative proprie o di lecca culi ... In ogni caso siamo messi male.

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