RETROSCENA

Partito della nazione all’arrembaggio Verdini sbarca in Regione (e a Novara)

Colpo d'Ala in Piemonte del Nazareno ex berlusconiano. Dopo la coppia azzurra Bondi-Repetti sarebbe sul punto di arruolare Sozzani, consigliere regionale, che da numero uno dei forzisti novaresi sta ostacolando il candidato sindaco leghista

Cos’avranno avuto da dirsi Denis Verdini e Diego Sozzani nell’incontro, non casuale e non sfuggito agli sguardi curiosi, avvenuto di recente a Roma? La risposta alla domanda sulla trasferta nella Capitale del consigliere regionale di Forza Italia, nonché coordinatore provinciale dei berluscones novaresi, non tarda ad arrivare sia pure indirettamente, ma non per questo meno chiara, dallo stesso Verdini che in più di un conciliabolo a Palazzo Madama ha lasciato intendere di come sia andato a buon fine l’operazione piemontese della sua irrefrenabile campagna acquisti. Dopo il doppio colpo messo a segno con l’ex coppia azzurra Sandro Bondi-Manuela Repetti, il regista del naufragato Patto del Nazareno sarebbe assai prossimo a mettere un altro mattone per l’edificazione del Partito della Nazione in una regione dove Forza Italia rischia di far la fine di un castello di sabbia alla prima, neppur impetuosa, onda elettorale. Anzi prima ancora dell’appuntamento con le urne, al quale ciò che resta del partito dell’ex Cavaliere s’approssima in maniera scomposta, con scelte e strategie improntate più sul gioco a perdere in disfatta che non a tentare di vincere, laddove le condizioni potrebbero anche consentirlo.

Non a Torino, ma a Novara sì. E non è un caso che il fiuto dell’ex macellaio di Fivizzano abbia annusato l’aria che tira da quelle parti, magari ragguagliato sui frenetici movimenti all’ombra della cupola di San Gaudenzio da chi queste faccende le segue, sia pure a distanza, e con il leader di Ala ha una certa consuetudine, come Sebastiano Gallina, Nino per gli amici. E di amici, Gallina, ne ha parecchi, a incominciare da Giuseppe Cerutti, l’ex parlamentare Psdi e Psi, da oltre 16 anni ai vertici di Sitaf, la stessa società delle autostrade dove Gallina, in quota a Ncd, è approdato nell’ultimo valzer di poltrone (presiede la controllata Sitalfa). Un alfaniano anomalo, però. Arrivato alla direzione nazionale del partito dove dicono di averlo visto assai di rado, l’ex consigliere provinciale del Verbano-Cusio-Ossola ormai piazzato in autostrada, ha giocato un ruolo importante nell’aprire la via tra Verdini e il plenipotenziario berlusconiano nel Novarese. Via capace di condurre il sindaco uscente Andrea Ballarè su posizioni meno rischiose in fatto di voti.

Tutti negheranno, ovviamente, ma il Partito della Nazione, in grado di garantire un centrodestra meno forte perché meno unito, è una delle carte segrete e potenzialmente vincenti per un centrosinistra sempre più in affanno e poi non così agguerrito nel sostenere un sindaco partito come golden boy del renzismo e in arrivo all’appuntamento elettorale con il fiatone e senza la squadra di gregari compatta e combattiva come le circostanze richiedono. Lui, Sozzani, mostra di puntare i piedi per sostenere un candidato del centrodestra alternativo a quello ormai dichiarato della Lega, ovvero Alessandro Canelli. Insieme al fido alleato e fratello d’Italia Gianni Mancuso si è messo di traverso al Carroccio, facendo balenare pure la figura di Gaetano Nastri come competitor di Ballarè. Ma proprio in quella rottura con la Lega sta il nocciolo della questione, così come il solido appiglio per chi incomincia a dare e darsi spiegazioni cui l’incontro romano con Verdini potrebbe fornire ulteriori e solide pezze d’appoggio.

Non appaiono casuali le dichiarazioni fatte ancora ieri dal capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cabrino: «L’ostinazione del coordinatore provinciale Diego Sozzani nel rompere con la Lega è una scelta perdente. Ed è una contraddizione con quanto sostenuto finora il voler allearsi con “Io, Novara”». È l’accusa che arriva dritta da Gerardo Murante, mettendo a nudo quelle che bolla come contraddizioni dell’ex presidente della Provincia approdato a Palazzo Lascaris: “Ha sempre detto: mai con Andretta”, ma adesso a quanto pare Sozzani ha cambiato idea.

L’ombra di Verdini sembra stagliarsi anche se a Novara di quell’incontro nessuno sa. “Io resto sempre della mia idea: l’avversario da battere è il sindaco uscente Andrea Ballarè, non Alessandro Canelli – mette in chiaro Murante -. Se Diego Sozzani vuole portare una parte di Forza Italia ad allearsi con Fratelli d’Italia e “Io, Novara”, io non ci sto”. Poi sposta la questione più in alto, tirando in ballo i vertici regionali, con un Gilberto Pichetto sempre più in evidente difficoltà, e pure nazionali: “Delle due l’una: o Sozzani su questa operazione ha la copertura del partito a livello nazionale e regionale e allora io farò le mie scelte, ovvero farò una mia lista che sia alleata con quella della Lega – è l’avvertimento del capogruppo - oppure, Forza Italia dà indicazioni per un’alleanza organica con la Lega e allora io sono disponibile a guidare il partito nell’alleanza con il Carroccio appoggiando la candidatura di Canelli”.

Insomma, comunque vada, è facile prevedere una spaccatura nel partito di Berlusconi. Sempre che tale rimanga, per tutti. Perché il passo verso il Partito della Nazione sembra essere davvero breve, se non già compiuto. “L’avversario non è Canelli, ma Ballarè” dice il capo degli azzurri in consiglio comunale. Davvero tutti lo pensano? Sozzani a Ballarè non ha risparmiato critiche, tra le ultime quelle sul costo eccessivo dei parcheggi. E Verdini? “Tutti mi chiedono cosa ci guadagnano a venire con me. Gli rispondo che sono il taxi. Vuoi rimanere al potere? Solo io ti conduco in dieci minuti da Berlusconi a Matteo". Prossima fermata Novara?

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3 Commenti

  1. avatar-4
    12:11 Mercoledì 17 Febbraio 2016 daniele galli Ma Pichetto che fai ?

    una volta avresti commissariato il commissario Sozzani, ma certo che essendo una tua diretta propaggine la situazione diventa comica, quasi incredibile, non è che sei tacitamente d' accordo ??? visto che Zanetta e Puglisi li hai commissariati per il nulla.

  2. avatar-4
    17:37 Martedì 16 Febbraio 2016 l'osservatore Sozzani scappa con Verdini ?

    Sozzani dividerà FI Novarese , fatto impossibile, lo zero è assolutamente indivisibile.

  3. avatar-4
    16:57 Martedì 16 Febbraio 2016 l'osservatore politica

    Sozzani , Cerutti, Gallina, mi fa specie che Verdini che è indubbiamente accorto si carichi di tali ingombranti personaggi.Se Cerutti qualche centinaio di voti a Borgomanero forse li muove ancora, Gallina nel VCO si limita a qualche decina, Sozzani fuori da FI a Novara conta solo per se stesso.

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