VERSO IL VOTO

SiAmo Torino, “Fassino ci copia”

Il movimento d'ispirazione liberale, nato un anno fa con l'obiettivo di "creare un'alternativa al governo della città" contesta la dicitura usata per identificare i testimonial del sindaco. "Giù le mani dal nostro simbolo", pronta una diffida

Piero Fassino copia. Evidentemente a corto di idee il sindaco e il suo staff avrebbero tratto ispirazione da un movimento civico che a Torino ha l’ambizione di confrontarsi alle prossime amministrative. A denunciarlo sono proprio loro, i “plagiati” di SiAmo Torino; un’area politica d’ispirazione liberale nata nel marzo 2015, «con l’intento di migliorare Torino, senza etichette politiche, lontani dall’ormai vetusta contrapposizione destra-sinistra». E il Lungo che fa? Lancia l’hashtag #NoiSiamoTorino che diventa il claim con cui vengono mobilitati 250 volontari per la campagna elettorale del primo cittadino uscente. Un modo «maldestro di copiare il nostro simbolo trasformandolo in uno slogan che inverte il significato stesso delle parole. Il nostro “SiAmoTorino” esprime l’amore verso la città, l’unione di un gruppo di persone pronte a sacrificarsi, il senso della comunità; “NoiSiamoTorino” esprime tutta l’arroganza e la prepotenza di un gruppo di persone che pensano che la città sia cosa loro e che possono di fatto farne cosa vogliono» si lamentano, con una nota, i fondatori del movimento cittadino Guglielmo Del Pero, Andrea D’Alessandro, Claudio Bertolotti, Andrea Peinetti, Simone Pia e Fabrizio Labate. E annunciano una diffida ufficiale al sindaco. Insomma, un’altra grana, dopo la disputa con i condomini dello stabile tra via Pavia, via Alessandria e corso Brescia, in cui ha allestito il suo comitato elettorale. 

print_icon

0 Commenti

Inserisci un commento